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Rai, si dimettono tutti

Ma Villari non si muove

Rai, si dimettono tutti
Si dimettono tutti (o quasi) i componenti della Vigilanza Rai. E ciò per far capire al presidente Riccardo Villari che è arrivato anche il suo turno. Tocca anche a lui abbandonare la guida della commissione bicamerale di controllo. E lui? Promette che lascerà. Ma a un patto: che vengano prima effettuate le nomine del Cda. In una nota ai componenti della bicamerale, Villari spiega che "per motivi che è inutile ricordare la Commissione ha dei notevoli e gravi ritardi nei suoi lavori, in particolare abbiamo degli inderogabili obblighi da adempiere, cosi come confermato dai nostri Uffici". Nella lettera Villari invita i parlamentari "a partecipare ai lavori della Commissione e ad adempiere ai nostri obblighi di legge. Esauriti questi, sono disponibile a mettere all'ordine del giorno la discussione sulle mie dimissioni, da tenere quindi nell'unica sede istituzionale propria".
I punti che dovrebbero discutere prima sono elencati dal presidente nella lettera: "Dal primo Gennaio sono scaduti i termini per redigere e liberare il regolamento elettorale per le elezioni che si svolgeranno in Sardegna. Da otto mesi dobbiamo istituire la sottocommissione per l'accesso e attualmente giacciono oltre 200 domande inevase. Il Consiglio d'Amministrazione della Rai è scaduto da 7 mesi". Secondo il presidente inoltre bisogna "licenziare i regolamenti per consentire lo svolgimento delle funzioni ispettive e di vigilanza proprie della Commissione, già incardinati e discussi in precedenti sedute".
Di fatto, però, gli “obblighi inderogabili” elencati da Villari finiscono per essere "un programma di legislatura": lo ammettono quelli del Popolo della Libertà, il gruppo che ha eletto Villari scegliendolo dalle file del Partito democratico. E si ricomincia. Punto e d’accapo. La Vigilanza rimane in situazione di paralisi.
Il presidente del Senato Renato Schifani commenta così le dimissioni di massa in Vigilanza:: "Abbiamo preso atto delle dimissioni di massa dalla Vigilanza confermate anche dalla dichiarazione dei capigruppo che non intendono sostituire i commissari. Io e il presidente Fini seguiamo con attenzione la vicenda della Vigilanza Rai. Mi sembra che la paralisi sia un fatto oggettivo e irreversibile. Il compito dei presidenti delle Camere è quello di garantire il funzionamento degli organi parlamentari, con il presidente Fini troveremo una soluzione di comune accordo".

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Commenti all'articolo

  • ottina

    20 Gennaio 2009 - 19:07

    Avrei sperato che almeno il pdl fosse coerente con l'elezione che aveva portato Villari alla presidenza (del nulla) ma tantè. Ora con le dimissioni di massa si sono qualificati, per carità di patria, non dico in che cosa. Andate tutti a vaff....

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  • fonty

    fonty

    20 Gennaio 2009 - 11:11

    Ho già detto sul forum e lo ripeto,che questa è l'occasione buona per chiudere questo inutilissimo ente,invece di arrampicarsi sugli specchi e farisaicamente dare addosso al Sen.Villari.Farisei,sepolcri imbiancati di destra e sinistra!!!!ma andate a casa tutti!!!Altro che mandare a casa Villari.

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  • LuciaRosi

    20 Gennaio 2009 - 10:10

    Bravo Villari, stai dimostrando l'inutilità di questo organo pagato, purtroppo, dai cittadini ITALIANI e che esistono persone che hanno ancora dignità e che non si fanno strumentalizzare dai politicanti, capaci solo di "inciuci" per ottenere esclusivamente il loro tornaconto. La mia solidarietà ha assai poco valore, ma come me sono in molti a pensarla, credimi! Con la tua determinazione hai dimostrato che non si può utilizzare le persone come marionette e, quando non servono più,si possono buttare con estrema facilità e noncuranza nella spazzatura! Hai dato una bella lezione non solo ai ministri di bassa lega, ma soprattutto a "PERSONAGGI ISTITUZIONALI"

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  • LuigiFassone

    20 Gennaio 2009 - 10:10

    Leggo,alllllibito,con un certo numero di "ELLE" in più, "Prima i consiglieri del Pdl, poi quelli del Pd. I componenti della Vigilanza lasciano voltando definitivamente le spalle a Villari" . Bravi,bene,bis,ma che bella figura avete fatto,carissimi consiglieri,sia di dritta che di manca!Continuate così. Così,alla fine della fola,chi ne uscirà da "GIGANTE" sarà proprio l'On.Dottor Villari. Amen !

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