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Dilma se ne frega: "Su Cesare Battisti decidono i giudici"

Estradizione, lettera a Napolitano: "Il verdetto a febbraio, ultima parola al Supremo tribunale federale"

Dilma se ne frega: "Su Cesare Battisti decidono i giudici"
La liberazione di Cesare Battisti dipende dal Supremo tribunale federale del Brasile. Un nuovo schiaffo per l'Italia, questa volta del presidente verdeoro Dilma Rousseff in una lettera al capo di stato Giorgio Napolitano. La missiva è stata scritta il 24 gennaio, cioè tre giorni dopo la tuonata del Capo dello Stato nei confronti della diplomazia brasiliana, rea di non aver rispettato gli accordi sull'estradizione.

IL SEGNALE - Dopo i ringraziamenti di cortesia e la delega alla Corte, arriva però un segnale di speranza dalla Rousseff, che specifica: "Al ritorno delle vacanze forensi, a febbraio, il Supremo Tribunale Federale del Brasile si esprimerà sulla decisione". Dilma prosegue scusandosi per la divergenza tra i due Paesi nata dal caso Battisti e per il fatto che l'episodio si sia "prestato a manifestazioni ingiuste nei confronti del Brasile, del mio governo e del presidente Lula. So che questi eventi non corrispondono alla percezione che Voi avete del tema".

BEFFA CARIOCA - La lettera della Rousseff arriva dopo una serie di dure polemice tra Italia e Brasile sul delicato caso Battisti. L'ultimo episiodio di questa vera e propria telenovela è arrivato lo scorso 30 dicembre, ultimo giorno della presidenza di Ignacio Lula Da Silva. Con una decisione clamorosa e dal sapore della beffa, il governo di sinistra brasiliano ha negato l'estradizione di Battisti, giudicato colpevole di quattro omicidi durante gli anni di piombo.

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  • KatiaK

    01 Febbraio 2011 - 06:06

    Lula ha portato il Brasile avanti. E oggi il Brasile è uno dei paesi più forti economicamente nel mondo. Berlusconi ha portato L'Italia nel bunga bunga e ad essere uno dei paesi meno rispettati nel mondo. In Italia i terroristi diventano dei e sono amati da tutti, vedi Sofri, Curcio e Baraldini. Italia paese di gente stupida e senza memoria, e con un governo che è diventato una barzelletta che fa ridere mezzo mondo. Battisti rimarrà in Brasile e fa bene. Preoccupatevi dei nostri soldati che continuanno a morire in Afghanistan per niente. E poi Torregiani è un bugiardo, lui si dimentica sempre e fa finta di niente, ma non dice mai che il colpo che l'ha ridotto sulla sedia a rotelle è stato sparato dal padre che tra l'altro aveva colpito il giorno prima due persone innocenti in un ristorante, il papà Torregiani sparava malissimo, ha ucciso un innocente, ridotto un altro sulla sedia a rotelle ed ha fatto lo stesso con il figlio.

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  • capitanuncino

    30 Gennaio 2011 - 18:06

    Che cosa si voglia pretendere da una ex terrorista comunista non ne ho idea....Mi pare di averlo ribadito in un mio precedente post che Battisti non tornerà mai piu' in Italia.Autore di 4 omicidi a nome delle brigate comuniste combattenti se torna in Patria ,i galera ci rimarrà ben poco...verrebbe elevato ad icona dalla sinistra e.farebbe cio' che sta facendo l'altro degno compare suo Oreste...Andare in giro a fare comizi come Baraldini & company e perpetrare danno al danno.Meglio che rimanga in Brasile,a monito di tutti,di che cosa è il comunismo.Violenza,e menzogna.

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  • Boara

    30 Gennaio 2011 - 12:12

    Ce ne fossero di donne come la Rousseff nella politica italiana...qui solo donne a...disposizione (gambe lunghe, seni "sviluppati", bocche siliconate, gote tumefatte,,,,) Rousseff, per favore vieni ad insegnarci un pò di serietà...

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  • pinet47

    30 Gennaio 2011 - 11:11

    Spero che quella sudicia creatura non torni più in Italia. Quì ci sono fior di 'intellettuali' pronti a farne un icona, come per la Baraldini, Sofri, e tanti altri assassini. L'Italia sarà più pulita.

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