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Eluana, il Piemonte è pronto

a staccare la spina

Eluana, il Piemonte è pronto
Il Piemonte è pronto a staccare la spina a Eluana. La presidente della Regione, Mercedes Bresso, si è detta infatti disposta ad accogliere Eluana in una struttura pubblica. «A noi non è stato chiesto niente e non ci offriamo, però se ci viene richiesto per noi non ci sono problemi», ha affermato la Bresso. «Se ci viene richiesto, noi siamo disposti. Ovviamente in strutture pubbliche - ha aggiunto Bresso - perchè quelle private sono sotto scacco del ministro».  «Il tema resta lo stesso. Io avevo già detto - ha esordito Bresso - che noi eravamo pronti a rispettare la legge perchè riteniamo che si debba rispettare la legge e chi in questo caso ha la tutela, la patria potestà». «A noi - ha proseguito la presidente del Piemonte a Bruxelles a margine di un incontro con il presidente della Commissione Josè Manuel Barroso - non è stato chiesto nulla e quindi non è che c'è una competizione in cui ci offriamo, però se ci viene richiesto per noi non ci sono problemi». «È giusto essere preoccupati che non si arrivi ad uccidere le persone che non servono più. Ma in questo caso - ha sottolineato Bresso - c'è stato un lungo iter. C'è una decisione del Tribunale che ha valutato tutte le ragioni di questa situazione». «Se quindi ci viene richiesto - ha concluso - noi siamo disposti. Ovviamente saranno strutture pubbliche perchè quelle private sono sotto scacco del ministro. Quindi una risposta dovrà venire dalle strutture pubbliche».

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Commenti all'articolo

  • massimo.emme

    21 Gennaio 2009 - 19:07

    Non riesco a pensare che Eluana sarà costretta a morire per la mancanza di una necessità primaria e vitale per l'ostinazione assurda del padre che sostiene che la figlia è morta sedici anni fa. Preferisco pensare che questo atteggiamento sia dettato dal forte dolore che rende incapaci di sperare.

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  • giles

    21 Gennaio 2009 - 14:02

    Ma cosa non farebbe la Bresso per emergere dalla mediocrità della sua amministrazione e mettersi in mostra. Se fosse anche stata carina sarebbe stata la copia della Lecciso (senza voler offendere la Lecciso; per fortuna almeno quella carta non la può sfruttare, no! proprio non la può sfruttare!!!.

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  • massimo.emme

    21 Gennaio 2009 - 14:02

    Vorrei tanto che alla Englaro venisse fatta una foto adesso e una al giorno da quando le staccheranno l'alimentazione, così vedranno come si muore di fame e di sete.

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  • satiral

    21 Gennaio 2009 - 12:12

    Lo stato non può togliere l'alimentazione ad un malato, pur grave o terminale. Se la Bresso e il tutore non vedono l'ora di far morire una persona, lo facciano in privato a casa loro, con la complicità dei numerosi medici compiacenti. La sentenza orribile sarà così eseguita e tutti loro saranno contenti, ma non chiedano allo stato di essere complice. alcambi

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