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Lo studio: la pausa caffé

fa bene al lavoro

Lo studio: la pausa caffé

Bere un caffettino alla macchinetta fa bene al lavoro. "Le pause servono a incrementare la produttività, non a diminuirla: a patto che siano misurate. Vanno bene tre stacchi da 10 minuti poco prima dei momenti critici". A dirlo, lo psicologo Guido Sarchielli, docente di psicologia del lavoro all'Università di Bologna, nel nuovo numero del mensile Focus.
Il momento ideale per un break? "Dopo le 11 e verso le 14.30. Un'ulteriore pausa si può prendere a metà mattina o un'ora prima di fine giornata", aggiunge l'esperto, che conclude osservando come i comportamenti alla macchinetta possano essere un segnale per valutare lo stato di salute sul luogo di lavoro: "La dilatazione del tempo davanti alle macchine (più di 10 minuti), l'alta frequenza dei caffè o l'eccessivo lamentarsi coi colleghi sono segnali di difficoltà sul posto di lavoro".

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Commenti all'articolo

  • cinziasammartino

    21 Gennaio 2009 - 20:08

    Si comincia ad autorizzare la pausa per il caffè e si finisce con l'andare al bar di grido nei pressi del posto di lavoro. Poi si và a prendere l'aperitivo e la pizza con il collega o le colleghe, e il gelato con il tirami sù! Ma fatemi il piacere! Adesso l'assenteismo viene pure legalizzato? Magari ci fosse una sola pausa caffè! Non lo sapete che se ci danno un dito ci prendiamo un braccio?

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