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Venerdì nero dei trasporti

Treni a rischio dalle 9 alle 17

Venerdì nero dei trasporti
Una nuova giornata nera per il trasporto ferroviario si profila per venerdì 23 dicembre. I delegati Rsu-Rls dell'assemblea nazionale dei ferrovieri hanno infatti confermato lo sciopero Fs di otto ore, dalle 9 alle 17, per protestare contro il licenziamento del delegato alla sicurezza, Dante De Angelis. "Rispetteremo tutte le norme sui servizi minimi", fanno sapere i sindacati, "ma potranno esserci comunque disagi per chi viaggia tra le 9 e le 17, disagi amplificati dai mancati avvisi aziendali sulla protesta"
Tra le motivazioni dello sciopero, dicono i delegati, non ci sono rivendicazioni "economiche, pur legittime", ma "la revoca di un licenziamento ingiusto, per la difesa della sicurezza ed il ripristino di metodi democratici dentro l'azienda FS. Siamo infatti, in presenza di un licenziamento 'politicò contro un delegato alla sicurezza che ha rilasciato delle ovvie e doverose dichiarazioni pubbliche in merito ad alcuni gravi incidenti accaduti ai treni Eurostar e di un'azienda - sottolineano- che si accanisce chiedendo al ferroviere una impossibile ritrattazione pubblica sui fatti realmente accaduti e di dominio pubblico".
In una nota si legge inoltre che "sono trascorsi più di cinque mesi da quando e' stato licenziato il macchinista, delegato alla sicurezza, Dante De Angelis, per aver rilasciato una ovvia e doverosa dichiarazione sui gravi incidenti accaduti ai treni eurostar nei mesi precedenti. L'azienda, dopo un'apertura dimostratasi un bluff, ha addirittura posto come pregiudiziale per la revoca del licenziamento una inaccettabile ritrattazione pubblica, una vera e propria abiura che richiama pratiche medioevali. Si tratta di un licenziamento politico, ingiusto ed illegittimo, che prelude all'attacco su larga scala ai diritti, alle liberta' e alla sicurezza. Noi lo respingiamo con fermezza scioperando il 23 gennaio. Infatti, se passa il licenziamento di un Rls, per aver messo in evidenza questioni che riguardano la sicurezza di viaggiatori e lavoratori, tutti i ferrovieri saranno costretti al silenzio e all'omerta', anche in presenza di gravi disfunzioni. Per queste nostre motivazioni chiediamo il sostegno di tutti coloro che utilizzano il treno e sono interessati al buon funzionamento di un servizio pubblico".
Ferrovie dello Stato ha tuttavia assicurato che "la circolazione dei treni a media e lunga percorrenza si prevede regolare su tutta la rete ferroviaria". Per quanto riguarda i treni locali, prosegue la nota, "lo sciopero non interesserà le fasce a maggiore mobilità pendolare (dalle ore 6.00 alle 9.00 e dalle 18.00 alle 21.00) mentre dalle 9.00 alle 17.00, in ambito regionale, la circolazione di alcuni convogli potrebbe subire qualche modifica".

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