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Vigilanza Rai, Villari si ribella

"Ricorso a Tar o Consulta"

Vigilanza Rai, Villari si ribella
La telenovela si stato "Riccardo Villari & Co" prosegue: l'ormai exi presidente della Commissione di Vigilanza Rai, Riccardo Villari, è infatti intenzionato "a fare ricorso" contro la revoca del suo mandato da parte del Parlamento. Lo ha spiegato lo stesso senatore ospite del Maurizio Costanzo show, che andrà in onda sabato in seconda serata su Canale 5. Villari ha spiegato che "il ricorso potrebbe interessare il Tar o la Corte costituzionale o entrambe le sedi".
"È brutto quando il rispetto delle istituzioni - ha sottolineato Villari - deve fare ricorso alla magistratura, ma almeno i giudici diranno se ho commesso qualche atto che potesse giustificare la revoca". A suo avviso, non merita nessun addebito: "Non a caso nello specifico non mi viene contestato nulla". Secondo Villari " la politica questa volta ha esagerato". Il senatore non ha mancato di fare ironia alla corte di Costanzo: "Si preannuncia un capolavoro: dopo le dimissioni le reimmissioni di 39 membri della Commissione su 40. È come dire che la Commissione non funzionava per il sottoscritto». L'ex presidente della Vigilanza ha anche rivendicato di «aver lavorato» e «cercato di far funzionare la commissione: è l'unico merito che mi attribuisco".

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  • vrnrmo

    23 Gennaio 2009 - 10:10

    A mio avviso, l'elezione di Villari a presidente della commisione di Vigilanza RAI è assolutamente legittima, per cui l' unico a decidere se conservare la carica o dimettersi era ( é) lui.. Sotto l'astpetto etico-politico invece, il comportamento di Villari tenuto sin dal risultato della votazione con la quale venne eletto, è sconvolgente e meritevole di censura.. Come ha potuto accettare la carica se la sua coalizione non lo aveva designato a ricoprirla ? Egli ha tradito il PD e l'intera coalizione, oltre che gli elettori (ratificatori) che hanno reso possibile che egli occupase la carica di senatore in seno al PD.. si è dimostrato anche bugiardo, poiché aveva dichiarato che ove fosse stata raggiunta l'intesa fra Pdl e PD su un altro "nome",si sarebbe dimesso.. Ciò, come tutti ricorderanno, avvenne, nel senso che fu proposto Zavoli, gradito a maggioranza ed opposizione.. Evidentemente la dignità e la correttezza sono qualità sconosciute al Villari...

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  • parisienne

    22 Gennaio 2009 - 17:05

    Fa bene a ricorrere al TAR e alla Corte costituzionale. Questo è lo stesso caso,che si verificò con il Gen. Speciale della Guardia di Finanza.Allora la destra urlò allo scandalo,adesso lo scandolo lo hanno commesso loro,prima nominando Villari alla commissione e poi togliendogli l'incarico,vergogna.Questa è la politica dei tira a campà,alla faccia del popolo che li vota.Siamo dei poveri stronzi.

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