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"Compro un palazzo nel Quadrilatero", arrestato 'Re della truffa'

Un 32enne bosniaco si fingeva manager indiano: nel mirino uno stabile di lusso a Milano da 55 milioni

"Compro un palazzo nel Quadrilatero", arrestato 'Re della truffa'
Nipote di uno dei più potenti uomini d'affari dell'India arriva a Milano per comprare un prestigioso palazzo nel Quadrilatero della Moda. Un affare da 55 milioni di euro, andato quasi in porto. Quasi perché in realtà il giovane, 32 anni, era un truffatore. Un Drago della truffa, Drago Dragutinovic: bosniaco di nascita, noto alla polizia internazionale, 'dotato' di ben 16 pseudonimi e con documenti falsi intestati ad un (vero) argentino, ignaro di tutto, anche di avere pendenti sulla propria testa le note di rintraccio del Tribunale di Roma e dell'Interpol. Dragutinovic, detto 'il Principe', stava per beffare un'importante agenzia immobiliare. A bloccarlo la polizia milanese, che da due anni stava lavorando su di lui: contro il bosniaco era stata spiccata un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dalla Procura della Repubblica di Milano per avere commesso, armato di pistola, una rapina di 60mila euro sempre ai danni di un agente immobiliare nel febbraio 2009. Si prospetta ora un lungo stop nella folgorante carriera di Drago, fermato per la prima volta per furto a 11 anni.

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  • Nonsocrate

    13 Febbraio 2011 - 17:05

    Se dovessi scegliere chi invitare a cena non avrei alcun dubbio meglio Drago.

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  • tigrin della sassetta

    12 Febbraio 2011 - 12:12

    mi congratulo: c’è qualcuno capace di sorridere e non poteva certo far parte della compagnesca processione dei salmodianti, lugubri ed ipocriti. Ne ero già più che sicuro: che vuoi sappiano fare i rossi lumaconi bavosi, se non frugare ossessivamente nelle mutande del cav. per solleticare la loro anima guardona e i loro sbiaditi ricordi e ululare uno sdegno di comodo, puzzolente di moccolaia e di sacrestia pipparola? Divertirsi rendendosi complici di una sciocchezzuola giuliva? Ma quando mai! Cataplasmi senapati seriosi, saccenti e petulanti fino allo sfinimento come robe, bisogna essere! E poi pontificare che si tratta di attinenza al tema e d’esser capaci o meno di smontare le loro pallosissime recriminazioni di ruderi incazzati con il mondo per via dei loro guai dell’età e della pensione. Ma cosa vuoi stare a smontare delle cariatidi che si arrovellano da mesi con distinguo imbecilli su quante siano le s**pate vere e quante quelle fasulle: certe cose non si smontano, se non te ne accorgi in tempo si pestano, questo sì. Cordialità. Anima cattiva

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  • fonty

    fonty

    11 Febbraio 2011 - 20:08

    Che il falsone sia chi pensiamo che sia ? Visti i molti nomignoli il sospetto è fondato.

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  • tigrin della sassetta

    11 Febbraio 2011 - 18:06

    “Dotato di ben sedici pseudonimi”? Abbiamo capito tutto. Anima cattiva

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