Cerca

Infarto durante compito in classe: muore 18enne

Tragedia all'istituto professionale Galilei di Torino. Inutili i tentativi di ranimare il ragazzo, deceduto al Molinette

Infarto durante compito in classe: muore 18enne
Si è accasciato mentre, a scuola, stava facendo un compito in classe. E’ successo, questa mattina, intorno a mezzogiorno, all’istituto professionale Galilei di Torino. Un ragazzo, di 18 anni, stava svolgendo il compito in classe quando ha avuto il malore. I medici del 118 hanno tentato di rianimarlo per circa un’ora, poi è stato trasportato all’ospedale Molinette, dove, però, nonostante tutti i tentativi per salvarlo, è deceduto.

Il giovane si chiamava Rolando Flores Trucios ed era di origine peruviana. Gli insegnanti, dopo il malore, hanno avvisato immediatamente il 118, intervenuto in pochi minuti. Anche il padre del ragazzo, che si era recato proprio questa mattina negli uffici del preside per iscrivere il figlioo al quarto anno, è ritornato a scuola e ha assistito alla rianimazione effettuata dai sanitari del 118 in aula. "Il ragazzo - spiega il preside dell'istituto  - era arrivato da noi tre anni fa, in questi anni era migliorato tantissimo, tanto da essere uno dei primi della sua classe. Era sportivo, veniva a scuola in bicicletta, non aveva mai chiesto esoneri per educazione fisica. Insomma, non c'è nulla che faccia pensare a un soggetto con problemi fisici. Secondo me si è trattato di una tragica fatalità. Tengo a precisare - aggiunge il preside - che il 118 è intervenuto tempestivamente, cinque minuti dopo il fatto. Il ragazzo era molto ben inserito e integrato nella classe e si era impegnato tantissimo negli ultimi tre anni per recuperare le insufficienze che aveva inizialmente".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • 1968fabrizio

    14 Febbraio 2011 - 16:04

    Un altro angelo se ne va. Sono un papà e immagino cosa sia il dolore pre una perdita cos+ importante. Ciao angelo, prega per noi come noi pregheremo per te, Fabrizio

    Report

    Rispondi

blog