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Novi Ligure, Erika tra un anno tornerà libera

Insieme al fidanzatino Omar aveva ucciso la mamma e il fratellino. Potrebbe vivere nella "villetta degli orrori"

Novi Ligure, Erika tra un anno tornerà libera
Il delitto di Novi Ligure è uno degli episodi più cruenti della cronaca nera degli ultimi anni. Il 21 febbraio 2001 Erika De Nardo e il suo fidanzato di allora, Omar, uccisero la mamma e il fratellino di lei, colpendoli con 97 coltellate. Erika aveva 16 anni, Omar uno in più. Furono condannati rispettivamente a 16 e 14 anni in Appello, ma poi le pene furono ridotte per effetto dell'indulto e degli "sconti". Omar è in libertà dallo scorso anno, e ora vuole "solo essere lasciato in pace", mentre Erika potrà uscire dal carcere tra pochi mesi. Avrebbe confidato alle amiche conosciute in carcere di volersi fare una famiglia, di voler diventare madre. Suo papà Francesco potrebbe anche riaccoglierla nella "villetta degli orrori", quella stessa abitazione in cui si consumò "la mattanza", come riportatono i soccorritori e gli agenti che accorsero sulla scena del delitto.

Nel frattempo, nel silenzio della prigione, Erika si è prima diplomata, poi laureata in Lettere. Tra circa un anno, questi studi potrebbero anche servirle per un ingresso nel mondo del lavoro. Saranno, comunque, mesi difficili: per lei, per la sua famiglia, per l'intera comunità di Novi Ligure, che si interroga su come riaccogliere Erika al suo interno. Mesi in cui i De Nardo dovranno affrontare una prova complessa: ricostruirsi una vita normale.

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Commenti all'articolo

  • Franztradizione

    21 Febbraio 2011 - 11:11

    Lasciamo perdere l'Everest, che prima di divenire luogo di conquista di (pseudo)alpinisti super sponsorizzati fu luogo sacro e dimora di dei....La realtà è che in questo paese il delinquente e l'assassino fanno molto chic (vedasi interviste tv al signor Bilancia...); poi, a costoro una bella laurea non si nega mai.Ma ad Abele chi pensa mai?

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  • ramsey7

    19 Febbraio 2011 - 13:01

    ...ma il padre, dovrà scontare a vita solo per l' aver messo innocentemente al mondo un simile mostro ;è per questo che di Erica non mi importa un piffero,anzi la spedirei il più lontano possibile,magari in cima all'Everest dove perlomeno avrebbe poche possibilità di reiterare al primo sgarbo di qualcuno....quella ragazza fa paura,laurea o meno,non le affiderei neanche il cane!

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  • bartpid

    18 Febbraio 2011 - 17:05

    Ma perchè non le fanno scontare tutti gli anni? Io, fossi il padre, avrei paura a rientrare a casa la sera e a dormire sotto lo stesso tetto con chi voleva far fuori anche lui. Vorrebbe una famiglia? Dopo aver distrutto la sua? E' un pò pericoloso! Anche per il marito o partner

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  • francescarimini

    18 Febbraio 2011 - 14:02

    i buoni figli di famiglia quelli che non hanno commesso nessun reato non riescono a trovare lavoro, a trovare casa etc etc noi perchè ci dobbiamo preoccupare di cosa farà questa signorina "recuperata" dopo l'omicidio della madre e del fratello? Mi sembrerebbe più giusto, per una nazione, darelavoro dignitoso ed opportunità ai suoi figli onesti e non sempre il solito assistenzialismo a tutti quelli che devono essere recuperati. Non provo nessuna pena per questa ragazza e a mio giudizio dovrebbe rimanere dove è adesso. Chi ammazza i genitori non può permettersi il lusso di vivere nellla società civile nè di essere aiutata a sbarcare il suo lunario, la sua dovrebbere essere una vita di espiazione dei suoi peccati. e poi chi ricorda Izzo? evidentemente non ha insegnato nulla

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