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20 immigrati: ci ammazziamo

Il premier: "Non è un lager"

20 immigrati: ci ammazziamo
Sono rientrati quasi tutti al centro di prima accoglienza i 1300 immigrati che questa mattina sono fuggiti dal centro per poter manifestare insieme agli abitanti di Lampedusa. All'appello mancherebbero un centinaio di migranti, per lo più nordafricani, timorosi di essere rimpatriati il prossimo martedì quando dovrebbe essere definito l'accordo Italia-Libia.  Ma la situazione rimane tesa: secondo quanto riferito da alcuni cittadini dell'isola, una ventina di extracomunitari si è infatti barricata nel bar-ristorante 'Mille e una notte' e minaccia di togliersi la vita. Gli extracomunitari, impugnando bottiglie di liquori vuote e alcuni coltelli, avrebbero annunciato di volersi ammazzare perchè non vogliono tornare nei loro Paesi d'appartenenza.
Intanto la Procura della Repubblica di Agrigento ha aperto un'inchiesta sulla fuga in massa dei clandestini ospiti della struttura. Si sta ancora verificando quale sia l'ipotesi di reato.
Dal canto suo il governo ridimensiona la situazione: "È sempre stata sotto controllo", ha sottolineato il ministro dell'Interno Roberto Maroni. Ed è intervenuto anche il  premier: "Tutto a posto a Lampedusa. Quelli che arrivano lì sono liberi di muoversi", ha sottolineato Silvio Berlusconi. "Non è mica un campo di concentramento. Sono liberi di andarsi a prendere una birra. Sono andati in paese come fanno di solito". Poi il Cavaliere riesce anche a scherzarci su: "E poi non vedo dove questi immigrati possano andare. Tanto c'è un mare impossibile e quindi non possono fare altro che stare lì".
Il sindaco di Lampedusa, Dino De Rubeis, parlando con il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, ha sottolineato che "il popolo di Lampedusa è sceso in piazza davanti alla decisione del ministro Maroni di aprire un nuovo centro per gli immigrati sull'isola. Io non ho fatto altro che regolarmi di conseguenza, seguendo il mio popolo. Il presidente Napolitano mi ha espresso parole di conforto", ha poi aggionto De Rubeis, "e mi ha assicurato il suo immediato interessamento. Il Presidente ha invitato me e tutta la popolazione alla calma, intanto che la situazione diventi chiara e che possano essere prese le dovute contromisure".

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  • ralegot

    26 Gennaio 2009 - 18:06

    e il proprietario del bar ristorante cosa dice , nessuno si preoccupa per lui? gli pagheranno le bottiglie di birra ,che useranno per suicidarsi? Per fortuna e' arrivato Franceschini con i fondi del PD.Ho guardato con tenerezza questi ragazzi al grido di liberta', nel loro paese non e' consentito neanche alzare gli occhi,cosa vengono a fare in Italia,che non c'e' lavoro neanche per noi ed il futuro non e' per niente roseo,si rifuggeranno nei casermoni disabitati di qualche grossa citta', violenteranno qualche ragazza e andranno a spacciare droga davanti alle scuole (poi se Gelmini mette le telecamere scandalo!!!)Basta buonismo e retorica ,siamo alla deriva !!!!

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  • VincenzoAliasIlContadino

    26 Gennaio 2009 - 09:09

    Immigrazione: Con i militari nelle strade non si risolve un bel niente, ha commentato il Senatore del PD ed ex Prefetto di Roma e gia Senatore di FI Achille Serra un voltagabbana. Già i tremila militari impegnati non sono stati di alcuna utilità. Sono una goccia nellOceano. In sostanza il pensiero di un poliziotto, ma per Weltromarx resta amico di ex Comunisti come Niky e Kompagnuzzi uzzi uzzi! Secondo voi non è vero che ci vorrebbe un poliziotto e dietro di lui un carabiniere e dopo una bella risaia Cinese per asportare gli organi agli oppositori? Non è vero? Si infornavano come sono bravi gli eredi di Mao non per niente scappano da questi paesi oltre la mancanza di lavoro ma anche di libertà! Così vogliono essere chiamati Democratici sia pure di Sinistra, fomentando rivolte cavalcando la tigre, solo per la loro miopia ed utopia al comprendonio? vincenzoaliasilcontadino@gmail.com Matera

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  • LuciaRosi

    26 Gennaio 2009 - 09:09

    Vorrà dire che saranno 20 in meno!!In quanto a Napolitano, non c'è bisogno di ricordare il suo credo politico! Sarebbe opportuno, comunque, che, chi non sopporta più che l'africa si trasferisca in Italia, facesse quadrato intorno al Ministro,al fine di sostenerlo in questa lotta impari, ingaggiata dai falsi buonisti,dai tornacontisti, da chi si dovrebbe vergognare solo a farsi vedere (Franceschini, ad esempio)ma che, invece, continua a dare lezioni di moralità a chi ne ha più di lui! Sostenedo il govrno faremmo il bene del nostro paese e schiacceremmo quelle zecche fastidiose, che non sanno fare altro che distruggere la nostra società!

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  • gasparotto

    26 Gennaio 2009 - 09:09

    Con questa Italia, con questa magistratura, con questi partiti con questa Eu , con queste popolazioni, con queste.....la situazine dei migranti via mare non si risolverà mai. Sono anni ed anni che se ne parla e l'affluenza è sempre più numerosa, tanto che si è creata una vera e propria tratta dove le varie "mafie" fanno affari d'oro. Finchè si continuerà a parlare e sproloquiare quelli se ne impippano alla grande. SAREBBE ORA DI COMINCIARE A MITRAGLIARE UN PO' DI IMBARCAZIONI E VEDRETE COME LA SITUAZIONE MIGLIORERA' DA COSI' A COSA'. I TUNISINI LO SANNO E LO FANNO ED A NESSUNO SALTA LO SCHIRIBBIZZOLO DI APPRODARE DA QUELLE PARTI SENZA PERMESSO. COMUNQUE SE LA COSA NON E' FATTIBILE FATELA FINITA DI STARE SEMPRE A PARLARE DI MIGRANTES E DI IMBARCAZIONI CHE APPRODANO A PANTELLERIA. IO E TANTI COME ME NE ABBIAMO LE BALLE PIENE ED IL FEGATO ROVINATO PER L'ECCESSO DI BILE NEL CONSTATARE L'INERZIA E L'IMPOTENZA DEI NOSTRI GOVERNICCHI DI CARTAPESTA.SONO STUFO DI VOTARE OMINICCHI E QUAQUARAQUA'.

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