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Condannato a un anno e sette mesi Delbono, il delfino di Prodi

'Cinziagate': l'ex sindaco di Bologna condannato per peculato e truffa aggravata alla Regione Emilia Romagna

Condannato a un anno e sette mesi Delbono, il delfino di Prodi
Ha patteggiato un anno, sette mesi e dieci giorni: l'ex sindaco di Bologna Flavio Delbono è stato condannato nell'inchiesta nota come 'Cinzia-gate' su un presunto uso illecito di denaro pubblico per una decina di viaggi compiuti da Delbono quando era vicepresidente della Regione Emilia Romagna. L'indagine nacque dalle rivelazioni dell'ex segretaria-fidanzata di Delbono, Cinzia Cracchi, che portò alle dimissioni dalla carica di sindaco di Bologna, conquistata nel 2009. Era accusato di peculato e truffa aggravata nei confronti della Regione Emilia Romagna e di intralcio alla giustizia e induzione a rilasciare false dichiarazioni, per le presunte pressioni esercitate sulla Cracchi affinché la donna ammorbidisse la sua versione o tacesse di fronte ai magistrati.

ASSOLTA LA LAZZARONI - Venerdì, dunque, il gup di Bologna Bruno Perla ha accolto la richiesta di patteggiamento. Con questa condanna inferiore ai tre anni, Delbono non rischia la sanzione di interdizione dai pubblici uffici (cosa che lo avrebbe obbligato a lasciare la cattedra all'università di Bologna). L'ex assessore Luisa Lazzaroni, anch'essa coinvolta nell'inchiesta con l'accusa di induzione a rendere dichiarazioni mendaci al pm e di intralcio alla giustizia, è stata assolta "per non aver commesso il fatto".

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  • pi.bo42

    19 Febbraio 2011 - 16:04

    Per chi vuole intendere!

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  • Era

    18 Febbraio 2011 - 16:04

    La doppia morale credo si riferisce a loro stessi....... Abrignani Ignazio, Berlusconi Silvio, Berruti Massimo, Brancher Aldo, Caliendo Giacomo, Camber Giulio, Cantoni Giampiero, Ciarrapico Giuseppe, Comincioli Romano, Cosentino Nicola, De Angelis Marcello, De Gregorio Sergi, Dell’Utri Marcello, De Luca Francesco, Farina Renato, Fasano Vincenzo, Firrarello Giuseppe, Fitto Raffaele, Grillo Luigi, Landolfi Mario, Matteoli Altero, Messina Alfredo, Nania Domenico, Nespoli Vincenzo, Nessa Pasquale, Paravia Antonio, Proietti Cosimi Francesco, Russo Paolo, Scapagnini Umberto, Sciascia Salvatore, Simeoni Giorgio, Speciale Roberto, Tomassini Antonio, Valentino Giuseppe, Verdini Denis.

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  • puzzailsignorvincenzo

    18 Febbraio 2011 - 15:03

    Dove sarebbe la doppia morale del PD? Delbono, così come la parte lesa Marrazzo e Del Turco, si sono immediatamente dimessi, mentre Cammarata, Alemanno, per non parlare del gran visir, il cadreghino non lo mollano veramente mai. Ma non avete un pò di vergogna nello scrivere tutte queste st***zate, organo di stampa del Movimento Monarchico?

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  • Era

    18 Febbraio 2011 - 15:03

    ma in caso venisse approvata l'immunità varrebbe anche per questa vicenda?!? spero di no. non sarebbe giusto. poi l'immunità si comsuma usandola e non ce ne sarebbe più per Berlusconi.

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