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Giallo Yara, il mistero corre nella Rete: spuntano indizi su Wikipedia e Facebook

C'era un messaggio cifrato sull'enciclopedia virtuale: "So dov'è il corpo". Un'amica sarà interrogata / DELL'ORTO

Giallo Yara, il mistero corre nella Rete: spuntano indizi su Wikipedia e Facebook
Il mistero di Yara potrebbe essere legato a un messaggio cifrato su Wikipedia e un'amicizia su Facebook. Sono le due tracce seguite dagli inquirenti del caso Gambirasio. La prima è legata ad un 'indizio' apparso sulla pagina del film Vesna va veloce contenuta sull'enciclopedia virtuale. Gli investigatori poi interrogheranno presto un'amica di Yara sul social network che ha lasciato sul suo profilo messaggi giudicati interessanti.

Leggi l'articolo di Alessandro Dell'Orto.

Un messaggio criptato su internet, ecco un nuovo mistero attorno al caso Yara. Bufala, scherzo di pessimo gusto o pista da seguire? La Polizia postale di Bergamo sta indagando, per non lasciare nulla di intentato. Un utente del web ha notato che, nella trama del film “Vesna va veloce” pubblicata su Wikipedia (l’eniclopedia universale), si poteva risalire a un messaggio particolare isolando alcune parole completamente fuori dal contesto. La frase finale è: “...so dove si trova il corpo di Yara contattate il numero 3” e poi altre cifre che compongono il  numero telefonico di un cellulare. Il file relativo al film e pubblicato su Wikipedia il 9 febbraio scorso, 17 giorni prima del ritrovamento di Yara, è stato corretto martedì alle 17.33.

IL TESTO INTEGRALE - Ecco il testo integrale (sono rimossi i numeri che formano il cellulare per una questione di privacy).
Vesna (Tereza Zajickova) è una ragazza cecoslovacca arrivata in Italia con un pullman turistico. Dopo aver deciso di abbandonare i suoi connazionali e restare in Italia, totalmente priva di denaro, inizia una serie di travers...ie che la portano a darsi alla prostituzione per sopravvivere. L’incontro con Antonio (Antonio Albanese) darà una svolta alla sua vita. Antonio la cura e la accudisce quando Vesna viene ferita con un coltello da un protettore che le ruba soldi e passaporto. A casa di Antonio, Vesna conosce la serenità e nasce un sentimento molto bello fra i due, ma il passato di lei continua a essere un ostacolo. Antonio non si fida, è innamorato, ma la reticenza di Vesna sulla sua origine lo porta a pensare che i sentimenti di lei non siano sinceri. Prende così a trattarla male. Quindi so Vesna decide di partire per Milano dove e in una lettera ad una si sua amica scrive: “le persone che ti vogliono bene trova vogliono tenerti vicino il a loro e finiscono per farti soffrire”. Antonio corpo si offre di accompagnarla a Milano, ma durante il viaggio hanno un incidente di auto e Vesna, senza documenti, viene accompagnata a Firenze per essere poi rimpatriata. Durante di yara il viaggio però, approfittando contattate di una sosta e della distrazione dei carabinieri, Vesna riesce a scappare lanciandosi di corsa sull'autostrada. La sua corsa il numero causa un grave incidente, la scena successiva lascia intuire che la ragazza sia stata investita e uccisa da un Tir. L'ultima inquadratura però la mostra che corre nella campagna innevata, lasciando allo spettatore la decisione di ritenere se la fuga sia riuscita o se Vesna, tre solo dopo la morte, sia finalmente libera.

di Alessandro Dell'Orto

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Commenti all'articolo

  • martacasile

    23 Maggio 2011 - 12:12

    mi hanno interrogata x ore e ore ma alla fine hanno fatto come volevano.......

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  • deer

    09 Marzo 2011 - 09:09

    Penso anche alla piccola Celentano, a Denise Pipitone, alle gemelline svizzere, e ai loro disgraziati genitori. Si poteva fare qualcosa di più per loro? Io penso di sì, magari non molto, ma qualcosa in più si poteva fare, se ci si fosse preparati per evenienze del genere. A Brembate di Sopra, i cani hanno seguito la pista fino a che la piccola, evidentemente, non è salita in macchina con qualcuno: volente, o nolente che fosse. Solo questo ci spiega come un cane possa perdere la traccia. Che fare a questo punto? Se si dispone di cani sicuri, e solo in questo caso, si fanno annusare, nell’ordine: tutti i parenti, poi gli amici, e infine i conoscenti di Yara, poi qualunque sospetto, E LE LORO AUTO. Se non bastasse ancora, tutte le persone del paesino. Anche se tutti si fossero lavati a dovere, il colpevole non potrà ingannare il cane: il contatto prolungato, il sangue, saranno rilevati da lui meglio di quanto permetta il “luminol”della scientifica.

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  • perbaccolina

    03 Marzo 2011 - 19:07

    A oltre tre mesi dalla scomparsa di Yara non si è scoperto niente di niente sui colpevoli dell'omicidio. Al momento del ritrovamento del cadavere gli investigatori avrebbero dovuto portare dei cani a qualche distanza (100-200 metri ) dallo stesso e verificare se erano in grado di condurli alla salma. Questo avrebbe permesso di capire se il cadavere era già presente nel luogo anche durante i lunghi giorni di ricerca

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  • tatankayotanka

    03 Marzo 2011 - 16:04

    Scusi, ma quando scrive "mi chiedo come possiate pensare di scrivere certe atrocità. vergogna. state giocando con la morte di una bimba di 13 anni". Ma chi si riferisce? Al giornalista che ha scritto l'articolo? Spero di no. E lei continua dicendo"se fosse tutto vero, ma non credo, mi chiedo come mai non siate andati direttamente dalle forze dell'ordine. vergogna. la nostra piccola yara aveva bisogno della nostra umanità, la cattiveria l'ha già vissuta". Guardi che forse non ha letto bene l'articolo, o probabilmente non ne ha compreso il testo. C'è scritto chiaramente che la polizia postale sta già indagando, l'articolo riprende solo quelle che sono a grandi linee le indagini riguardanti un paio di notizia apparse su internet, su wikipedia e su facebook. O ritiene che non si possa nemmeno più parlare delle indegini seguite dagli inquirenti? Si spieghi meglio, per favore. Spieghi secondo lei chi è che scrive atrocità...

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