Cerca

Si sbriciola la Calabria

un'altra frana su Tropea

Si sbriciola la Calabria
Frana la Calabria. A pochi giorni dalla massa di fango che si è staccata da una collina rovinando sulla Salerno-Reggio, un'altro blocco di terra s'è staccato questa notte dal costone sopra Tropea, paese sul tirreno. Stavolta la frana è finita sulla provinciale e poi in mare. Non si è fatto male nessuno solo perché erano le quattro del mattino.
Sul luogo i vigili del fuoco e delle ruspe che stanno cercando di sgomberare i detriti che sono arrivati a poca distanza dal compresso alberghiero "Rocca Nettuno". Invaso anche il viale che porta al posto fisso della Polizia di Stato, chiuso al traffico. Altre frane minori si segnalano in tutto il vibonese. Oggi intanto, a Catanzaro, si svolgeranno i funerali della seconda vittima del disastro avvenuto domenica scorsa sull'A3, nel cosentino.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • ercole.bravi

    29 Gennaio 2009 - 16:04

    Percorro quella strada, anche se il termine potrebe sembrare esagerato definendola tale, una decine di volte l'anno. FA SCHIFO! La macchina appena sa di entrare in quel girone infernale ha un moto di rabbia e repulsione. è incomprensibile, ma non tanto visti i soldi buttati, cercare di capire come da decenni si stia provvedendo a restituire alle regioni interessate, un pezzo di arteria stradale italiana. Ma ha senso chiamarla ancora cosi? toppe, mezze corsie, e colline che franano, tra cantieri e pezzi di strada percorribile, con tutti i rischi del caso. Non finirà mai, perchè li dentro han campato famiglie di operai e altri, che speculano e mangiano, e un governo degno di questo nome dovrebbe avere il coraggio didire, abbiamo fatto schifo da anni con la SA-RC, e fino alla consegna che slitta di lustro in lustro, dobbiamo pagare il pizzo al capo di turno!!!! Detto questo, che debba morire della gente per tornare a casa, e i geologi si alzino in coro a denunciare....ma quando l'hanno detto, non si sentivano da decenni, e poi il loro benestare credo ci sia stato pure, che la terra in calabria frana, è il colmo. Mi associo, per chiudere, nel saluto a Mino Reitano tanto grande, quanto "vituperato". Ciao Mino

    Report

    Rispondi

  • moicano

    29 Gennaio 2009 - 15:03

    Vorrei approfittare del blog per salutare Mino Reitano. Un uomo buono, onesto, innamorato della sua famiglia e del suo Paese, l'Italia. Un italiano vero. Merce sempre più rara.

    Report

    Rispondi

blog