Cerca

"Question time" per il Papa: prima volta in tv

Ratzinger sarà nella puntata del Venerdì Santo di "A sua immagine": risponderà a domande del pubblico su Gesù

"Question time" per il Papa: prima volta in tv
"Domande su Gesù", risponde Benedetto XVI. Per la prima volta nella storia, il Papa parteciperà a un programma televisivo. L'evento avverrà il prossimo Venerdì Santo, nella trasmissione A sua immagine, in onda su Raiuno alle 14:10. Dopo la lettura televisiva della Bibbia, promossa due anni fa dal vaticanista della Rai Giuseppe De Carli, questa volta il Pontefice ha accettato di entrare in un format già collaudato, quello degli speciali della "storica" trasmissione religiosa della prima rete Rai. I telespettatori potranno porre liberamente, sul sito del programma, le proprie domande inerenti alla "Passione": risponderanno lo stesso Ratzinger, oltre a teologi e altri esperti.

IL PRECURSORE GIOVANNI PAOLO II - Prima della Lettura in tv della Bibbia, l'ultima partecipazione di un Papa in una trasmissione televisiva risaliva al 14 ottobre 1998, quando Giovanni Paolo II intervenne via telefono, a sorpresa, alla puntata di Porta a porta dedicata ai 20 di Pontificato del Papa polacco. Proprio il Papa tedesco è stato il precursore della mediatizzazione del Pontificato: praticamente ogni giorno dei suoi 27 anni di mandato sul Trono di Pietro è stato ripreso dalle telecamere di tutto il mondo. Anche la sua agonia, tra marzo e aprile 2005, divenne quasi un "evento televisivo": centinaia di giornalisti dei cinque Continenti accorsero a Roma, trasmettendo per decine di ore in diretta dal Vaticano.

LA NOVITA' DI PAPA LEONE XIII - Poco più di un secolo prima, nel 1896, era stato Papa Leone XIII a lasciarsi riprendere dal regista Vittorio Calcina per quella che tuttora rimane la prima pellicola italiana esistente. Il breve filmato, girato nei giardini Vaticani, mostra una benedizione del Pontefice della Rerum Novarum, che venne filmata su pellicola Lumière. Nel 1961, per la prima volta, furono per la prima volta le telecamere della Rai di Ettore Bernabei ad entrare nel Palazzo Apostolico per raccontare Una giornata del Papa: gli italiani conobbero aspetti "quotidiani" di Giovanni XXIII, un Papa anziano ma sorprendentemente umile e moderno, molto disponibile alle esigenze della tv, come hanno poi raccontato i cameramen ammessi alla terza loggia. Proprio Bernabei gli aveva fatto avere i suoi "Suggerimenti per eventuali trasmissioni radio-televisive in vista del Concilio".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • eureka.mi

    24 Agosto 2011 - 17:05

    Il Papa è il punto di riferimento dei cattolici ed averlo a Milano dovrebbe essere un piacere per tutti, sindaco compreso che avrà il posto d'onore accanto a Lui anche se non se lo merita. Un evento che porterà introiti nelle casse del Comune e questo forse dispiace a Pisapia perchè queste entrate non può toglierele dalle tasche dei milanesi e dovrà anche renderle note

    Report

    Rispondi

  • ed7

    09 Marzo 2011 - 15:03

    guardi sig. tubino che posso far di meglio, ma con lei non c'era da sprecarsi troppo.

    Report

    Rispondi

  • GMTubini

    09 Marzo 2011 - 12:12

    Complimenti per l'originalità! In tutti questi anni il mio cognome non lo aveva mai storpiato nessuno con lo scopo di irriderlo! Che genio! Che novità! Fenomenale, poi, è la Sua spassosa affermazione secondo la quale ritiene di non essere stato capito! Ma cosa diavolo ci sarà mai di così criptico nei Suoi sproloqui? Quale arcano celeranno le Sue oscure frasi? Ai posteri l'ardua sentenza!

    Report

    Rispondi

  • ed7

    08 Marzo 2011 - 19:07

    continui a non capire un tubino...e taccia (fa meno figuracce quando tace chi non capisce quel che legge)

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog