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Auto, l'Ue: "È crisi generale"

Verso bonus da 1500 euro

Auto, l'Ue: "È crisi generale"
È allarme generale per l'industria automobilistica europea, non solo per le grandi case ma anche e in qualche caso soprattutto per l'indotto. Secondo quanto riferito da Il Sole 24 Ore Radiocor, particolarmente "preoccupante è la situazione dei fornitori auto particolarmente esposti alla crisi a causa della dipendenza dai produttori"; la denuncia viene dalla Commissione europea, che rivela i dati in un documento riservato, preparato per le riunioni di alto livello con governi e industria privata.
Ieri il ministro Scajola aveva annunciato, per l'Italia, interventi del governo entro 10 giorni. Questi interventi, realizzati con decreto legge, sarebbero traducibbili in un bonus di 1500 euro per l'acquisto di un'auto Euro 4 o Euro 5, elettrica o ibrida con emissione non oltre 140 g/km di CO2 se benzina o 130 g/km se diesel. Il tutto abbinato all'esenzione de bollo per 1 anno o di tre anni se l'auto rottamata è una Euro 0: nel corso dell'anno gli aiuti all'acquisto di vetture nuove saranno infatti vincolati alla distruzione di una vecchia macchina, purché immatricolata entro il 31 dicembre del 1997. L'incentivo di 1500 euro verrà applicato anche quando si rottama un'auto e contestualmente si stipula un contratto annuale di car-sharing o un abbonamento annuale al trasporto pubblico.
L'ecobonus potrebbe essere accompagnato da un inaspimento del prelievo sulle auto di lusso fino a 500 euro che potrebbe colpire le vetture più inquinanti e di grossa cilindrata. Le indiscrezioni emerse dal tavolo tecnico riunitosi ieri a Palazzo Chigi, sarebbero un notevole passo avanti rispetto agli aiuti governativi dello scorso anno che arrivavano al massimo a 800 euro, oppure a 1200 rottamando due vecchie auto. Inoltre per l'industria dell'automotive ci saranno anche incentivi alla ricerca per i nuovi prodotti meno inquinanti e uno stanziameno per le auto ecologiche.

Contro la crisi dell'auto che rischia di lasciare senza lavoro in Italia 300.000 dipendenti, il Codacons propone al Governo e al Ministro Scajola "una misura davvero efficace e di sicuro impatto: rendere totalmente gratuiti almeno per i primi 3 anni l'Rc auto, il Bollo auto e tutte le altre tasse sull'auto, in favore di chi acquisterà una nuova autovettura. Ad assillare i cittadini, infatti, non è tanto il prezzo delle automobili, settore oggi più che mai concorrenziale e ricco di offerte allettanti per tutte le tasche - conclude il presidente del Codacons Rienzi - ma sono tutte le altre spese che gravitano attorno all'acquisto e al mantenimento di una nuova autovettura. Rendendo gratuita l'Rc auto e il bollo, quindi, i consumatori saranno spinti ad acquistare grazie al vantaggio economico che si protrarrà per 3 anni".

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Commenti all'articolo

  • pidmont

    29 Gennaio 2009 - 18:06

    E' VERO CHE C'E' LA CRISI,MA IN ITALIA E' PEGGIO,POICHE'DA DECENNI,SI E' DATO TROPPO ALLE INDUSTRIE SENZA CHE CI FOSSE UN EQUILIBRIO ARMONICO TRA COSTI E REDDITI.(IL PROGETTO DELLA FIAT UNO,E' COSTATO AL CONTRIBUENTE 15000 MILIARDI DELLE VECCHIE LIRE.)IN UNA TRASSMISSIONE TELEVISIVA DOVE ERANO PRESENTI I SINDACATI ITALIANI E TEDESCHI,UN OPERAIO FIAT PERCEPIVA 1.200.000 LIRE A FRONTE DI 3.500.000 DEI TEDESCHI. BASTA VDERE NEI CANTIERI NAVALI DA DIPORTO,CHI SIANO I COMMITTENTI. E' ANCHE IMPORTANTE CHE SI RIDISEGNI UN NUOVO MODELLO DI SVILUPPO,POICHE'NON SI PUO' PRODURRE SEMPRE DI PIU';OLTRETUTTO MANCANO SOLDI PER POTER CAMBIARE LE AUTO COME SI VUOLE.

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