Cerca

Garante indaga su 'il Giornale': vendetta toghe

Su richiesta dell'Anm, l'autorità per la privacy ha aperto un'istruttoria contro il quotidiano di via Negri. Nel mirino anche il Corsera

Garante indaga su 'il Giornale': vendetta toghe
Su richiesta dell'Associazione nazionale dei magistrati, il Garante per la privacy ha aperto un'istruttoria relativa alla pubblicazione da parte de Il Giornale di informazioni relative ad un estratto conto, ricondotto da parte del quotidiano, al presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. Lo ha reso noto la stessa autorità garante tramite una nota. Nel mirino dell'inchiesta ci è finito anche il Corriere della Sera.

In precedenza, il sindacato dei magistrati aveva definito una "gravissima violazione della legge sulla riservatezza delle comunicazioni che si iscrive in una campagna di aggressione e di delegittimazione della magistratura da tempo avviata da quel quotidiano" la pubblicazione delle comunicazioni via email tra i togati che indagano sul premier.



Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • gyxo

    12 Marzo 2011 - 14:02

    Ve lo immaginate il trattamento che avrebbe avuto Berlusconi se si fosse reso responsabile di un comportamento deprecabile come quello del presidente Napolitano quando, recandosi in Germania, ha dichiarato il falso sul rimborso spese?Per il presidente Napolitano non ci sono state reazioni giornalistiche apprezzabili salvo il video proposto in anteprima dal giornale Libero.Se la medesima cosa fosse stata imputata a Berlusconi...apriti cielo sarebbe entrato in ballo palamara(anima cattiva) Bruti liberati quello che dice: nessuna irregolarità per nascondere il fatto che ancora(dopo un anno )stavano indagando nella vita privata di Berlusconi;la bocassini(vergine cuccia)che con alti lai si sarebbe stracciata le vesti in vista di tale scempio.Ahi serva Italia di dolore ostello,nave senza nocchier ..non donna di provincia ma bordello.

    Report

    Rispondi

  • pasquino69

    10 Marzo 2011 - 14:02

    Questa e' la loro appartenenza. Sembra che palamara, spero non sbagliarmi, ha fatto mettere sotto sequestro tutte le email che sparlavano dei magistrati, e lo ha ottenuto, non mi sembra che ci sia stato l'intervento del furbo dei furbi, il garante. Ora e' venuto fuori che una email di questi super integerrimi, intoccabili, onesti, bipartisan e senza ombre di partigianeria, hanno, in poche parole, invocato una coalizione per farla pagare a Berlusconi e al governo di CDX. In un paese onesto (lo dicono sempre i komunisti) cosa succederebbe se qualcuno avesse scritto questo? Sarebbe stato immediatamente messo in galera per istigazione e attentato allo stato e al governo eletto dal popolo italiano, e avrebbe dovuto dare immediatamente le dimissioni. Ora, il garante (ahahahah garante) cosa fara'?Denuncera' il clown che ha scritto ciò? aspettiamo a ridere, c'e' da piangere. Povera sinistra.

    Report

    Rispondi

  • federico28

    10 Marzo 2011 - 13:01

    Ma ci si rende conto dell'estrema gravità del contenuto eversivo dei messaggi che si sono scambiati i magistrati? E questi sarebbero gli uomini di legge indipendenti e al di sopra di tutti e tutto? Napoliotano dovrebbe pronunciarsi su questa inammissibile intrusione nella politica del Paese non limitandosi ipocritamente ad invocare di "abbassare i toni" ma pronunciandosi con fermezza anche in quanto Presidente del CSM. E' un suo preciso dovere per ribadire funzioni e limiti dei poteri come previsto esplicitamednte dalla Costituzione, difesa ed invocata ad ogni piè sospinto quando conviene a qualcuno.

    Report

    Rispondi

  • schnee

    10 Marzo 2011 - 12:12

    Ci sono tutti i presupposti per dire basta a questo scempio,ormai siamo un Paese nelle mani di 4 magistrati che si muovono in nome e per conto di una certa sponda politica...E' ora di dire basta,davvero,o rimettiamo le cose a posto, oppure arriveremo alla guerra civile,ad un nuovo '68, il chè mi sembra un progetto di questa magistratura,implicito in alcune manovre che vogliono arrivare al punto di non ritorno.Ma stiano bene attenti i magistrati,dalla loro torre d'avorio,troveremo il modo di tirarla giù e rifondare questo Paese di privilegiati....

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog