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'ndrangheta, 33 arresti, beni per 60 mln confiscati

Operazione 'Reggio Sud' contro la cosa Ficara-Latella. I reati: associazione mafiosa, estorsione, riciclaggio

'ndrangheta, 33 arresti, beni per 60 mln confiscati
I carabinieri del comando provinciale di Reggio Calabria dalle prime ore dell'alba di venerdì hanno eseguito 33 ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di altrettanti affiliati alla cosca "Ficara - Latella" e alle sue articolazioni territoriali. Il provvedimento scaturisce da un’indagine di polizia giudiziaria coordinata dalla Dda della città dello Stretto. Gli indagati dovranno rispondere dei reati di associazione mafiosa, intestazione fittizia di beni, estorsione, riciclaggio, porto e detenzione abusiva di armi, assistenza agli associati, falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici ed altri reati, aggravati dall’aver favorito un sodalizio 'ndranghetistico. L'operazione è stata eseguita a Reggio Calabria, Voghera (Pavia) e Larino (Campobasso).

La stretta dei dei carabinieri contro la 'ndrangheta, nell'operazione denominata Reggio Sud, oltre agli arresti comprende anche il sequestro di beni, eseguito in collaborazione con la Guardia di Finanza, per un valore di oltre sessanta milioni di euro. In particolare si tratta di 21 imprese, sei terreni, fabbricati e conto correnti. Il lavoro investigativo ha tracciato gli assetti della cosca, la sua presenza sul territorio reggino e in altre città italiane e il forte condizionamento che la consorteria "Ficara - Latella" produce nei confronti dell’economia legale. Tra i reati contestati agli indagati figurano l’associazione di tipo mafioso, l’intestazione fittizia di beni, l'estorsione, il riciclaggio, il porto e la detenzione abusiva di armi, l'assistenza agli associati. E ancora: la falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici ed altri reati, aggravati dall’aver favorito un sodalizio 'ndranghetistico. I provvedimenti oltre che a Reggio Calabria sono eseguiti anche a Voghera (PV) e Larino (CB). I particolari dell’operazione saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa, che si terrà presso Il comando provinciale dei carabinieri, alle 11, dal Procuratore della Repubblica di Reggio Calabria Giuseppe Pignatone.

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Commenti all'articolo

  • blues188

    12 Marzo 2011 - 11:11

    E i suoi seguaci? ci sono?

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  • RANMA

    12 Marzo 2011 - 10:10

    Peccato che non c'è più l'usanza della RUPE TARPEA come nella antica Roma..

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  • minovitti27

    12 Marzo 2011 - 10:10

    speriamo che non sia un altro pidiellista che amministri questi beni sequestrati

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  • pasquino69

    11 Marzo 2011 - 19:07

    dobbiamo ringraziare saviano e savianelli, tipo fazio,bersanosky,baffetto,scheletrino? Ora faranno un nuovo partitino, visto che hanno tolto le fotocopiatrici nei sotterranei dei tribunali. lui il genietto dei copiaincolla, con il travaglino truffaldino,potrebbero fare un sodalizio e mettersi assieme.Uno dovrebbe leggere e l'altro prendere nota, e poi scopiazzando di qua e di la' fare un libricino edito da Mondadori che i sinistri compreranno e Marina incasserà. Faranno il partito dei Travisavi. accoppiata vincente

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