Cerca

Fuga via Facebook: scomparsi due giovani innamorati

Si conoscono sul popolare social network e decidono di scappare insieme. I genitori chiedono aiuto sul web. Indagini a tappeto / FOTO

Fuga via Facebook: scomparsi due giovani innamorati
Forse una fuga romantica quella dei due ragzzini di 14 anni che si sono allontanati da casa giovedì mattina con il pretesto della scuola.  Da allora i due, che si erano conosciuti su Facebook qualche tempo fa, non sono più tornati e non hanno più dato notizie di sè. I genitori pensano ad un allontanamento volontario e chiedono l'aiuto di compagni di scuola, amici e conoscenti su internet.

'FUITINA' SU FACEBOOK - Jonathan Lana di Boltiere (Bergamo) e Maria di Montecatini Terme (Pistoia), si erano conosciuti qualche tempo fa sul popolare social network Facebook ed avevano deciso di incontrarsi di persona. Probabile meta della fuitina sarebbe Milano. L'ultima volta che sono stati visti, i due erano in una gelataria del capoluogo lombardo ed i cellulari di entrambi agganciavano la stessa cella. Da allora i telefonini sono stati staccati e dei due giovani si sono perse le tracce.

L'APPELLO DEI GENITORI - Domenica 13 marzo il padre di Jonathan, Gianluca Lana, ha lanciato un appello diffondendo su internet anche i propri numeri di telefono, con il risultato che lo hanno chiamato in molti, dando notizie false: nessuna novità, solo mitomani. Il padre è riuscito anche ad entrare nel profilo Facebook del figlio, per chiedere la collaborazione degli amici del ragazzo, molti dei quali erano a conoscenza del fatto che volesse partire per andare a conoscere Maria. "Per ora non c'è nulla di concreto. Sono ore di angoscia, spero li trovino presto", dice la madre della giovane pistoiese.

GLI IDENTIKIT - Maria è alta 1,65 metri, ha capelli lunghi castano-rossi, al momento della sua scomparsa indossava jeans blu, un giubbotto nero con pellicciotto e scarpe da ginnastica marca Nike bianche. Jonathan, invece, è alto 1,82 metri, biondo e con gli occhi azzurri, capelli piuttosto lunghi. Aveva un cappellino nero, giubbotto nero, jeans, scarpe da ginnastica e zainetto.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • mariasapia

    14 Marzo 2011 - 12:12

    Ho sentito il padre disperato di questo ragazzo dichiarare in TV che non sa spiegarsi il perchè della fuga in quanto è sempre stato l'amico di suo figlio e gli ha sempre concesso tutto. E' proprio questo il problema, la colpa è sua!

    Report

    Rispondi

blog