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Grechi: la sentenza Englaro

definitiva. Gasparri: eversivo

Grechi: la sentenza Englaro
«Nè il potere legislativo nè il potere esecutivo possono porre nel nulla le sentenze definitive». Così ha detto il presidente della Corte d'appello di Milano, Giuseppe Grechi, riferendosi al caso di Eluana, nella sua relazione all'inaugurazione dell'anno giudiziario. Grechi ha aggiunto il passaggio parlando a braccio, passaggio che è comparso anche in una slide proiettata sui megaschemi dell'aula magna di palazzo di giustizia. La dichiarazione del magistrato ha suscitato le reazioni di quanti, in Italia, non sono favorevoli a staccare la spina alla giovane donna. Primo fra tutti Roberto Formigoni, presidente della regione Lombardia: « Eluana è una persona che respira e ha una vita piena» dice, mentre sulle sentenze della magistratura «c'è incertezza». E il presidente del Pdl al Senato, Maurizio Gasparri: «Ribellarsi al Parlamento è un attentato alla Costituzione. Il presidente della Corte di Appello di Milano è un eversivo. una vergogna che ricopra quel ruolo. un nemico del diritto e della democrazia. Le sue frasi sono da denuncia».

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Commenti all'articolo

  • brasskit

    02 Febbraio 2009 - 10:10

    Mio padre ha trascorso due anni su un letto,ammalato di tumore,e gli è stata somministrata la morfina per lenire il dolore fisico; anche ad Eluana si dovrà somministrare farmaci per lenire il dolore generato dalla sospensione dell'alimentazione e dell'idratazione, entrambe ordinate da una sentenza dei giudici. Sentenza di morte, perchè la donna sta vivendo, la differenza tra i due casi è evidentissima. Quanto alla definitività delle sentenze dico il mio parere: la legge prevede che c'è un ultimo grado oltre il quale la sentenza viene eseguita cioè non si torna indietro. Ma questo processo non è autoconsistente, assoluto; ha valore solo perchè nel corso dell'iter giudiziario si pone come scontato che i magistrati abbiano avuto come riferimento sia la legge sia il comune senso popolare. In questo caso i giudici hanno emesso la sentenza in assenza della legge (non esiste in Italia la legge sull'eutanasia) e non hanno interpretato il comune senso popolare; in più, da quel che si legge, hanno omesso di ascoltare tutti i testimoni ed hanno commesso anche altre mancanze tecniche che hanno indirizzato a senso unico l'emissione della sentenza. Conclusione : la sentenza che autorizza l'eliminazione di Eluana non è per niente intoccabile, anzi è vergognosa.

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