Cerca

Rapita, drogata e violentata per due giorni: 4 arresti

Vittima delle sevizie, avvenute nel febbraio 2009, una rumena 26enne. Tra i fermati c'è il figlio di un affiliato dei Casalesi

Rapita, drogata e violentata per due giorni: 4 arresti
Due giorni infernali per una rumena 26enne. Sequestrata, violentata, seviziata e drogata da quattro persone, di età compresa tra i 26 e i 55 anni, tutti di Mondragone e Casal di Principe. La ragazza è stata rapita a Torino, quindi abbandonata su una spiaggia di Metaponto, dove è stata trovata e soccorsa dai Carabinieri. Da qui sono partite le indagini che hanno permesso di risalire al gruppo criminale, formato dal 27enne figlio di un affiliato dei Casalesi con parentele con i vertici del clan, un ragioniere, una guardia giurata e un ragioniere. I quattro sono stati fermati: sono ora accusati di violenza sessuale di gruppo, sequestro di persona, detenzione e porto illegale di armi. Contestata anche l'aggravante del metodo mafioso. Le indagini dei militari dell'Arma di Napoli proseguono per risalire all'identità di altri tre complici che, stando al racconto della ragazza, l'avrebbero rapita e drogata, conducendola in un appartamento dove i quattro hanno approfittato di lei.

Gli arrestati sono Giuseppe Borrata, 27 anni, figlio di Francesco, affiliato ai Casalesi; Mario Grimaldi, 55 anni, pensionato; Fabio Marotta, ragioniere 26 enne; e Carmine Timpanelli, 32 anni, guardia giurata. Uno dei due complici sarebbe già detenuto. L'episodio è avvenuto nel febbraio 2009.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • zuccherodicocco

    27 Giugno 2011 - 10:10

    Ecco quando ci sono notizie come queste spero sempre che ci siano pene "giuste" come per esempio una decina di anni di lavori forzati! E non definiamoli uomini eh? Sono meno di niente.

    Report

    Rispondi

  • tigrin della sassetta

    28 Marzo 2011 - 18:06

    Cosentino non li conosce, però in compenso sono tutti parenti o amici di Saviano. Anima cattiva

    Report

    Rispondi

  • krgferr

    27 Marzo 2011 - 19:07

    Ha proprio ragione Vendola: tutto il Nord è mafioso non solo la Lombardia ed anche il Piemonte non si fa mancare nulla. Persino il clan dei Casalesi che, come è universalmente noto, è una famigerato cosca langarola dedica sporchi traffici in contrabbando di Barolo. Saluti.

    Report

    Rispondi

  • massimo milletti

    27 Marzo 2011 - 19:07

    se gli diamo i soldi avremo dei nuovi ......pendolari!!!! basta, abbiamo gia dato!!!!

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog