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Droga con energia solare, arrestato ecoproduttore

Costruisce un impianto di illuminazione per la cannabis e massimizza la potenza con specchi. Beccato per troppa luce

Droga con energia solare, arrestato ecoproduttore
E' stato tradito dalle luci accese fino a tarda notte un ragazzo di Messina. Si era costruito una piantagione casalinga di marijuana,c he come è noto, ha bisogno di luce e calore. Così il 25enne, incensurato, ha deciso di allestire una rimessa adiacente alla sua abitazione per soddisfare ogni loro necessità: aveva costriuto un impianto artigianale di illuminazione e riscaldamento artificiale, azionato da un termostato collegato a termometro elettronico, posizionando alcuni specchi in maniera tale da massimizzare l'effetto dell'impianto e scaldare una quarantina di semi di cannabis indica. Le luci hanno però attirato l'attenzione dei Carabinieri che, dopo una perquisizione domiciliare, hanno arrestato il giovane. I militari hanno sequestrato anche 19 piante di cannabis, alcune dosi già confezionate di marijuana, un bilancino di precisione, due congegni tritaerba.

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Commenti all'articolo

  • ereilavac

    01 Aprile 2011 - 14:02

    Si parla sempre dei giovani, scansafatiche, cocchi di mamma,bamboccioni, ed ecco, appena si danno da fare, senza contributi U.E. senza inquinare, senza raccomandazioni, ma anzi usando tecnologie alternative, che succede? Lo arrestano, e perchè mai? In fin dei conti è un contadino, se la cannabis è pericolosa, allora perchè non arrestare tutti i produttori di tabacco, i vignaioli, che io sappia fanno più misfatti i tabacchi o gli alcolici che la cannabis. A quanto risale l'ultima vittima di cannabis? Altra roba è la coca , eroina, le varie sintetiche, e via così...Lo so è un discorso vecchio, ma lo spunto per una nota di sano sapore Hippy è quantomeno doverosa. Auguri

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