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Carabiniere killer: forbici e martello per finire la moglie

E' successo in provincia di Bologna. L'uomo si è subito consegnato ai colleghi. Figlia di 2 anni affidata ai nonni

Carabiniere killer: forbici e martello per finire la moglie
Ha colpito la moglie con il martello e l'ha finita con un paio di forbici: questa la dinamica del terribile omicidio avvenuto quest'oggi, 2 aprile, in provincia di Bologna. A rendere ancora più terribile la tragedia il fatto che l'assassino sia un carabiniere, che subito dopo l'omicidio si è consegnato ai colleghi. La figlia, di appena 2 anni, ha così perso entrambi i genitori.

Un rapporto di convivenza che stava finendo male, è questa la motivazione dell'omicidio odierno avvenuto a Barricella. La vittima, colpita a morte con un martello, è la 35enne Camilla Auciello, mentre l'omicida reo confesso è Claudio Bertazzoli, carabiniere 45enne originario di Ravenna ma di stanza a Bologna. Il militare di truppa, che non svolgeva attività logistica, stava vivendo molto male la conclusione del suo rapporto con la Auciello, da cui due anni e mezzo fa aveva avuto la piccola Alessia, ora affidata ai nonni.

"Una vicenda assai triste, nella quale il fatto che l’uomo sia un carabiniere la fa sicuramente diventare ancora più particolare. Ma alla base rimane una tragedia familiare". Lo ha detto il comandante provinciale dei carabinieri di Bologna, il colonnello Alfonso Manzo, che "profondamente addolorato", ha commentato l’efferato episodio avvenuto questa mattina. Per il colonnello è "un dramma per la morte di una giovane donna, per una bambina di 2 anni e mezzo che vivrà senza mamma e senza padre. Un uomo che non potrà più dare un senso alla sua vita". L'ufficiale ha poi aggiunto che "l'Arma si sta prodigando per fornire la massima assistenza ai familiari della sfortunata vittima".

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Commenti all'articolo

  • roda41

    04 Aprile 2011 - 08:08

    Cioè uno che fa il carabiniere dovrebbe avere nervi saldi,principi particolari,e i familiari magari,dovrebbero sentirsi protetti.....!!!!

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  • Roger55

    02 Aprile 2011 - 22:10

    Il mio primo pensiero va alla bambina che non vedrà più la sua mamma e non potrà godere del suo amore, alla povera donna che è morta per mano dell'uomo che aveva amato, e bisogna rammentare che il Carabiniere in fondo è un uomo con tutte le sue debolezze ed incertezze che ora starà riflettendo sulla gravità del suo gesto al quale però non vi è rimedio, tutta la storia è tremendamente triste.

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