Cerca

Brigandì in aula per le carte sulla Boccassini

L'ex consigliere del Csm sarà a processo per abuso di ufficio. Intanto, il Consiglio chiude procedimento su incompatibilità

Brigandì in aula per le carte sulla Boccassini
Matteo Brigandì sarà in aula il 31 ottobre per aver "passato" al Giornale le carte sul giudice milanese Ilda Boccassini. Per l'ex consigliere del Csm, dichiarato decaduto ieri dal plenum di Palazzo dei Marescialli, i guai non finiscono qui. Il reato ipotizzato è quello di abuso d'ufficio e il processo si farà con rito immediato, presso la decima sezione penale collegiale del Tribunale di Roma. Con lui,in aula ci sarà anche il collaboratore Fabio Faccaro.

FALSO AL CSM -  L'indagine che aveva portato l'apertura di un processo a carico di Brigandì per il reato di falso si è chiusa. Un' imputazione, questa, che si riferiva al fatto che, quando fu eletto consigliere del Csm, non comunicò all'organo di autogoverno della magistratura di essere amministratore della società Fin Group, ruolo incompatibile con quello di consigliere. Di qui, le dimissioni. A svolgere gli accertamenti è stato il pubblico ministero Sergio Colaiocco.


Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • piertrim

    16 Aprile 2011 - 09:09

    Sui pali della luce i cartelli dicevano "chi tocca i fili muore" . Ecco cosa succede a chi sfiora i magistrati!

    Report

    Rispondi

  • UPILU68

    15 Aprile 2011 - 10:10

    FORA DAI BALL

    Report

    Rispondi

  • iltrota

    14 Aprile 2011 - 19:07

    Ogni tanto, a fine giornata, arrivano finalmente delle belle e buone notizie. Ci voleva!!

    Report

    Rispondi

  • giovinsignore

    14 Aprile 2011 - 19:07

    Chissà perché i giudici di sinistra possono diffondere e passare alla stampa (di sinistra) tutte le carte relative ai pettegolezzi infondati e falsi che possano nuocere a Berlusconi senza che nessun magistrato intervenga. Mentre informare il pubblico su un'inchiesta su un giudice di sinistra (la Bocassini) costituisce reato.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog