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Rapina in villa: imprenditore muore d'infarto

Pisa, il figlio ha chiesto aiuto ai malviventi ma è stato ignorato. La vittima era titolare di una società di organizzazione eventi

Rapina in villa: imprenditore muore d'infarto
Muore d'infarto dopo aver subito una rapina. E' successo nella notte tra mercoledì e giovedì 14 aprile all'imprenditore Mauro Franceschi, 61enne, pisano di Visignano di Cascina, titolare di una società che organizza fiere ed eventi. Alcuni banditi hanno fatto irruzione nella villa dell'uomo attorno a mezzanotte, mentre l'imprenditore, la moglie e il figlio dormivano. Il ragazzo avrebbe chiesto ai banditi di aiutarlo a soccorrere il padre, poiché si era accorto del suo malore. La sua richiesta è rimasta però inascoltata.

POSSIBILE MOVENTE
- Si è appreso che pochi giorni fa Franceschi aveva incassato una cospicua somma di denaro per i lavori di allestimento di una fiera nel pisano: lo ha riferito il figlio agli agenti della squadra mobile di Pisa. Il giovane, anche se sotto choc, sta cercando di rilasciare una testimonianza. Il ragazzo non sarebbe ancora riuscito a raccontare i particolari della vicenda, anche se ha riferito che uno dei banditi aveva una pistola. Il figlio di Franceschi ha raccontato che i malviventi li avrebbero minacciati e legali, ma il racconto, riferiscono gli inquirenti, è molto confuso: non ha saputo nemmeno specificare se, effettivamente, il padre fosse stato legato.

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  • fonty

    fonty

    15 Aprile 2011 - 15:03

    Sì, lo aveva promesso, solo che i compagnozzi, tutta l'opposizione compreso il FLIT e anche qualcuno nella maggioranza, i pretoni, i buonisti, il colle e scogli@natori vari si oppongono a tutto ciò che riguarda sicurezza, rom, clandestini, ronde dei cittadini volontari, ecc. inoltre c'è l'assist finale di certa magistratura che rende vano ogni tentativo di mettere ordine, non ultima la loro opposizione ai reimpatri dei clandestini con foglio di via, rifiutandosi di applicare la legge Bossi-Fini accampando varie scuse e dicendo che la legge è contraria alle norme Europee. In questa situazione di frustrazione e sconforto causati da detti comportamenti, non basta una Lega di lotta, ci vuole ben altro.

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  • 44carlomaria

    15 Aprile 2011 - 13:01

    Vorrei capire come si deve comportare chi subisce violenze come queste? Dalle sentenze finora emesse chi si difende, perchè protegge le sue propietà, secondo l'ideologia dominante rubate alla comunità , ha sempre torto. Chi offende perchè cerca di riappropiarsi di quanto sottratto ai poveri, ha sempre ragione e bisogna essere buoni con lui. Gradirei un commento dello scivoloso Palamara o meglio del camaleontico Napolitano ormai sicuramente peggior presidente nella storia d'Italia per le sue ferree idee. Asvedommia

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  • ciannosecco

    15 Aprile 2011 - 13:01

    Caprone , ringrazia la redazione

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  • ciannosecco

    15 Aprile 2011 - 13:01

    Se ricordi bene sotto il governicchio Prodi ogni giorno si leggevano sui giornali almeno tre assalti alle ville al giorno.

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