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La Francia stoppa permessi: "Ok solo con passaporto"

Sarkò non molla. "Per entrare a immigrati non basterà il visto temporaneo". Polizia pattuglia i valichi. Intanto Ventimiglia esplode

La Francia stoppa permessi: "Ok solo con passaporto"
Nicolas Sarkozy non arretra, e mattone dopo mattone fortifica la novella linea Maginot con cui chiude la porta all'Europa e spranga i clandestini fuori dal territorio francese: il problema immigrazione non riguarda l'Eliseo. La polizia di frontiera transalpina si è affrettata a sottilineare come i permessi di soggiorno temporanei - che dovrebbero essere rilasciati nell'arco di poche ore a Ventimiglia - non saranno sufficienti agli immigrati per raggiungere il territorio francese. I documenti, specificano le autorità, saranno ritenuti validi soltanto se accompagnati dal passaporto. Queste le disposizioni del prefetto di Nizza, alle quali i poliziotti francesi dovranno dare applicazione. I valichi che vengono pattugliati sono quelli di Ponte San Ludovico e Luigi, in prossimità di Ventimiglia, dove proseguono le domande per il rilascio dell'agognato permesso.

VENTIMIGLIA ESPLODE - Ventimiglia, in una nordica replica di Lampedusa, assomiglia sempre più a una pentola a pressione. La popolazione, stremata, mostra la crescente preoccupazione per l'ammassarsi di clandestini che vogliono entrare in territorio francese. E' sceso in campo anche il Sindaco della cittadina ligure, Gaetano Scullino, che ha sottolineato come "la legge e la normalità devono essere assolutamente ripristinati al più presto". Il primo cittadino ha chiesto al sottosegretario di Stato, Sonia Viale, che non vengano più rilasciati permessi di soggiorno da parte del locale commissariato e che gli immigrati che non riescono a entrare in Francia non possano più bivaccare in città. Scullino ha poi chiesto che venga stabilito un termine certo per lo smantellamento e la chiusura del centro di accoglienza temporaneo: "L'emergenza - ha denunciato il Sindaco - comincia a pesare fortemente sull'economia della città". Gli albergatori di Ventimiglia lamentano un calo degli affari che si assesta tra il 20 e il 30 per cento.

SBARCHI A LAMPEDUSA - Dopo una breve tregua a causa del maltempo, sono intanto ripresi gli sbarchi di immigrati a Lampedusa: un'imbarcazione con 46 tunisini, tra cui tre donne, è stata soccorsa nella notte tra giovedì e venerdì da una motovedetta della Guardia di Finanza. Uno degli extracomunitari è stato tratto in salvo dopo essere finito in mare. Un altro barcone con circa 300 profughi provenienti dalla Libia è già stato avvistato nel Canale di Sicilia.

MARONI SCRIVE ALLA UE - Il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, in mattinata ha scritto una lettera a Cecilia Malmstrom, Commissario europeo per gli Affari interni, per chiedere l’immediata entrata in vigore del punto 5 approvato nel corso del Consiglio dell’11 aprile a Lussemburgo sulle operazioni di pattugliamento per favorire lo stop all’invesione dei clandestini. Maroni sollecita l’applicazione del punto che prevede di "accelerare i negoziati con i Paesi della regione, ed in particolare con la Tunisia, in vista della conclusione di accordi operativi e l’organizzazione di pattugliamenti congiunti in collaborazione con le autorità tunisine e in applicazione di tutte le pertinenti convenzioni internazionalì, in base alla quale sarà possibile concludere le operazioni di 'search and rescue' con il rimpatrio in territorio tunisino".

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Commenti all'articolo

  • zioBilio

    17 Aprile 2011 - 15:03

    Con l'ausilio di nostri mezzi militari li dobbiamo paracadutare nel pieno centro di Parigi, a ondate di mille per volta. In passato si sono arricchiti con lo sfruttamento delle colonie e adesso i cocci li vogliono lasciare a noi. Dobbiamo essere irremovibili sul fatto che questa invasione non se la deve sorbire tutta l'Italia.

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  • planete

    17 Aprile 2011 - 10:10

    Strano che nessuno dice o scrive che questi immigrati che arrivano in massa dal Maghreb non sono ne rifugiati, ne immigrati, clandestini o regolari, ma no, sono semplicemente conquistatori. In passato venivano con le navi in Europa e facevano strage sul loro cammino verso il nord. Adesso si sono fatti più furbi e usano la via burocratica EU, il permesso, gli aiuti dalle varei organizazzioni umanitarie. Sono bravi ragazzi, basta vederli, giovani forti, pieni di coraggio e pronti a conquistare il mondo. Sono svegli e furbi, hanno capito come vincere una battaglia, conquistare nuove terre senza combattere.

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  • raucher

    16 Aprile 2011 - 14:02

    Giornali liguri riportano la notizia che per domani è prevista la partenza da Genova di un treno pieno di tunisini diretto alla frontiera di Ventimiglia. Il treno è organizzato da movimenti umanitari antirazzisti ecc. Ovviamente non li lasceranno passare ma nelle intenzioni degli organizzatori dovrebbe servire come forma di protesta.

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  • cris61

    16 Aprile 2011 - 13:01

    Perchè dobbiamo mollare sempre noi..?? Fuori dall'europa subito, tanto ,ormai ci terremo tutti delinquenti compresi..che schifo,e dire che negli anni8 70 volevamo lasciare il paese per il Canada!!Quanto mai nn l'abbiamo fatto...!!! Amo l'Italia ma non ne posso più,pago le tasse sono onesta voglio più rispetto per noi italiani ma ho perso la speranza..

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