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Il Cav, la scuola e i prof di sinistra: "Non dategli i vostri figli"

Copo la Carlucci e i libri di testo, l'attacco del premier: "L'educazione pubblica inculca un'ideologia anti-famiglia"

Il Cav, la scuola e i prof di sinistra: "Non dategli i vostri figli"
"Sottraete i vostri figli agli insegnamenti di sinistra che nella scuola pubblica inculcano ideologie e valori diversi da quelli della famiglia". Silvio Berlusconi torna sulla questione della scuola "di sinistra" a pochi giorni dalla proposta di Gabriella Carlucci di istituire una commissione d'inchiesta sui libri di testo. Il premier, in un messaggio inviato alla riunione dell'Associazione nazionale delle mamme in corso a Padova, ha ricordato il valore della libertà di educazione scatenando le ire dell'opposizione. Per Massimo Donadi, capogruppo dell'Italia dei valori alla Camera, "Le parole di Berlusconi sulla scuola pubblica sono un ignobile attacco, privo di qualsiasi giustificazione reale. La vera missione che il governo ha portato avanti in questi anni: tagliare i fondi alla scuola pubblica per aiutare quelle private".

SOSTEGNO CONTINUO - Nel suo intervento, il presidente del Consiglio ha ricordato il sostegno del governo alle famiglie: "Mamma vuol dire amore e vita. E noi, proprio perché vantiamo una cultura che predilige l'amore e rifiuta l'invidia e l'odio, cerchiamo di essere un governo amico delle donne, soprattutto delle mamme. Credo davvero che nessun governo abbia fatto tanti provvedimenti in favore quanto il nostro". Poi via all'elenco: "Abbiamo tutelato la famiglia con il bonus bebè, il piano casa, gli affitti agevolati per le giovani coppia, le riduzione dei costi scolastici e il bonus per la scuola privata, perché i genitori possano scegliere liberamente quale educazione dare ai loro figli". Sulla tutela della donna, Berlusconi ha ricordato il varo di leggi "che puniscono severamente la violenza sessuale, abbiamo introdotto il reato di stalking contro gli 'atti persecutori' contro le donne". Quindi la carezza finale: "Siete più brave di noi uomini, a scuola, sul lavoro, siete più puntuali , più precise e più responsabili. Anche per questo ho voluto che nel nostro governo ci fossero ministri donne e mamme che sono attivissime e bravissime".

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Commenti all'articolo

  • GMTubini

    19 Aprile 2011 - 14:02

    Infine, Le comunico formalmente che non m’importa un cappero né della Sua stimata professione né del Suo curriculum vitae, e né, tanto meno, della Sua tastiera scomoda (perché non se ne progetta una comoda?). La puerile sottolineatura dei refusi altrui (che mi ricorda tanto qualcuno), con l’ancor più puerile scopo di metterne in dubbio la reale consistenza culturale, l’ha iniziata Lei col dottor Ruta (a proposito, costui che tipo di tastiera avrà usato?): chi di spada ferisce… (fine)

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  • GMTubini

    19 Aprile 2011 - 14:02

    In secondo luogo, tanto per la precisione, di per sé l’uso (o l’abuso) del termine “trinariciuto”, coniato da Giovannino Guareschi per etichettare felicissimamente coloro che hanno conferito il proprio cervello all’ammasso dell’ideologia, non mi pare affatto sufficiente per elevare chicchessia (tanto meno il sottoscritto) al rango di erede del grande scrittore, giornalista e disegnatore satirico. La trovata di sottolineare, con un semplice tratto di matita (la terza narice, appunto) il tipico esempio dell’obbedienza cieca e assoluta ai proclami di una fazione politica (non solo di sinistra) è stata talmente geniale da entrare a pieno titolo nel lessico comune. Di degni eredi di Guareschi (o di Pasolini) non se ne vedono all’orizzonte, purtroppo. (continua)

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  • UNGHIANERA

    19 Aprile 2011 - 11:11

    Ancora a discutere di queste quaglie impallinate! Biri,è il classico fallito di sinistra o centro o dove diavolo crede di essere collocato. I suoi postati si potrebbero raccogliere in un unico faldone(tanto per evocare i faldoni della magistratura a lui cara!)e inviarlo agli autori di Zelig,i quali potrebbero trasformare quasi tutti i contenuti in battute per i comici che sono ospiti a Zelig! Chissà cosa sarà costretto a inventarsi se arriverà a vivere il momento in cui Berlusconi sarà assolto dalle accuse che gli sono imputate,anche in caso di prescrizione.Peccato che sarà sparito da qui a quel tempo,fuggito o suicida!

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  • RANMA

    19 Aprile 2011 - 09:09

    "Due rondini"non fanno una primavera,per due scuole come lei descrive ce ne sono a centinaia di sinistra,basta leggere le scritte sui muri delle scuole. E se ignora questo vuol dire che è poco informato o fazioso.

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