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Strage Borsellino: la Dia di Palermo ferma un uomo

Si tratta di Fabio Tranchina, vicino ai boss Graviano. Curava i rapporti tra politica e Cosa Nostra

Strage Borsellino: la Dia di Palermo ferma un uomo
Un uomo è stato fermato dalla Dia di Palermo per la strage di via D'Amelio, quella in cui persero la vita il giudice Paolo Borsellino e gli agenti della sua scorta. A riportare la notizia è il sito L'Espresso. Si tratta di Fabio Tranchina, un fedelissimo dei boss Graviano che, secondo i pm di Caltanissetta Sergio Lari, Domenico Gozzo, Nicolò Marino e Gabriele Paci, avrebbe avuto un ruolo preciso nell'organizzazione dell'attentato.

Tranchina è stato vicino sia ai Graviano che al boss Leoluca Bagarella e gli è stato notificato anche un provvedimento di fermo da parte della procura di Palermo per associazione mafiosa. Tranchina, inoltre, fu l'
uomo chiave dei rapporti tra i fratelli Graviano e la politica.

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Commenti all'articolo

  • Luigi Luciano Notarbartolo

    20 Aprile 2011 - 10:10

    scommettiamo che ora verrà tirato in ballo Berlusconi? dove è stato fino ad oggi Fabio Tranchina? cosa faceva, chi lo proteggeva?

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  • scorpion

    20 Aprile 2011 - 09:09

    forse si dovrebbe riflettere su chi già all'epoca veniva indagato dallo stesso Borsellino per i rapporti , da parte di imprenditori itagliani, con la politica e la mafia. Ma la memoria in questo caso è corta eh? Ah, poi ricordiamo anche dove stava la Boccassini all'epoca: criticava il CSM e difendeva falcone (lasciato solo dalle istituzioni). Piccole perle tanto per far notare da che parte stanno i buoni e da quale parte stanno (allora e adesso) i cattivi.

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  • punky8

    20 Aprile 2011 - 09:09

    perchè era borsellino che indagava sulle collusioni della politica con la mafia

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  • alvit

    20 Aprile 2011 - 08:08

    Solo in lettere minuscole questa parola deve essere scritta. Ci rendiamo conto che la "strage" e' successa nel '92 e solo ora svegliandosi dal torpore profondo di questa giustizia, salta fuori un nome. Dove sono i plaudenti ai giudici, ai p.m., alla giustizia. Chi ha sbagliato ora pagherà o verra' avanzato di grado, con stipendi milionari e posti al csm? Dove sono coloro che NON hanno vigilato, che non hanno indagato, non hanno fatto nulla in tutto questo tempo. Una ennesima vergogna della giustizia e della magistratura collusa. Italiani, vergognamoci ancora una volta. Dimenticavo, vuoi vedere che questa mer@@@cia era un lavascale della Mondadori e la colpa e' di Berlusconi.

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