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Brescia, in manette due funzionari (Lega) per tangenti

Ordinanza di custodia cautelare per due assessori, un imprenditore e un geometra: reato contro la Pubblica amministrazione

Brescia, in manette due funzionari (Lega) per tangenti
L'accusa è di aver incassato una tangente da 22mila euro per "ammorbidire" i controlli e realizzare un centro commerciale su un terreno vincolato.  Nel bresciano finiscono in manette quattro parsone, tra cui Mauro Galeazzi, assessore all'Urbanistica di Castel Mella e Mauro Galeazzi, capo ufficio tecnico dell'area urbanistica dello stesso Comune, nonché assessore ai lavori pubblici di Rodengo Saiano. La Lega Nord li ha sospesi. Oltre a loro sono stati arrestati un geometra, sempre di Rodengo Saiano, e un imprenditore di origini calabresi, ma residente a Lumezzane. Le indagini si concentrano anche su un altro dipendente dell'ufficio urbanistica del Comune di Castel Mella.

L'ARRESTO - Mercoledì mattina i carabinieri hanno eseguito l'ordinanza di custodia cautelare per reati contro la Pubblica amministrazione a carico delle quattro persone, tra cui due funzionari pubblici entrambi esponenti della Lega Nord. A tutti è contestato il reato di corruzione per atti contrari ai doveri d'ufficio:  stando a quanto si è appreso, Galeazzi avrebbe ricevuto una tangente dall'imprenditore, tramite gli altri due coinvolti nella vicenda, per una modifica al piano regolatore di Castel Mella, in modo che potesse essere realizzato un centro commerciale in un'area con destinazione agricola.

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Commenti all'articolo

  • folgore38

    19 Agosto 2011 - 23:11

    Siamo stanchi di commentare i ladrocini dei politici senza arte e ne parte. Io capisco che chi fa politica , salvo la dovuta eccezione che conferma la regola, lo fa anche per interesse personale, pero' la stragrande maggioranza di loro sono dei veri spocchiosi , poveracci e accattoni nel senso lato della parola. Ma, diciamoci la verita' : i mariuoli dovrebbero essere ammanettati e portati in carcere, cella di isolamento per scontare il malaffare commesso fino all'ultimo giorno senza sconto e restituire il molloppo incassato fino all'ultimo euro. Ecco, questo e' una buona condizione per far pensare che chi fa politica non deve rubare !!! Buona notte

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  • fonty

    fonty

    21 Aprile 2011 - 16:04

    Sei il solito fel-tronzo. Non lo sai che secondo il tribunale di Milano i tuoi beneamati magistrati hanno sentenziato che il reato di concussione si realizza quando la tangente viene spesa, non quando viene incassata ? Ma ti dobbiamo sempre dire tutto santo cielo ? Tieniti al corrente delle notizie e non postare sempre a vanvera.

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  • AndreaLG

    21 Aprile 2011 - 12:12

    Quel fra parentesi nel titolo sa di noticina da sminuire. Lo so, son pregiudizievole ... Andrea

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  • blues188

    20 Aprile 2011 - 18:06

    Perché tu dici l'Italia che prima era pura? Ahahahah

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