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Benedetto XVI: "Wojtyla riscatta vergogne Chiesa"

Il Papa a San Pietro: "Giovanni Paolo II esempio luminoso". Occidente "stanco della propria fede e della propria storia"

Benedetto XVI: "Wojtyla riscatta vergogne Chiesa"
"Papa Wojtyla testimone di Dio. Grazie a lui la Chiesta ha riscattato le sue vergogne". Nella messa per il giovedì santo celebrata nella basilica vaticana di San Pietro, Benedetto XVI celebra il suo predecessore in Vaticano che l'1 maggio verrà beatificato. "Nonostante tutta la vergogna per i nostri errori - ha detto Papa Ratzinger di fronte a 30 cardinali e 60 vescovi - non dobbiamo dimenticare che anche oggi esistono esempi luminosi di fede, che anche oggi vi sono persone che, mediante la loro fede e il loro amore, danno speranza al mondo". Uno di questi esempi luminosi è, ricorda Benedetto XVI, proprio Giovanni Paolo II: "E' un grande testimone di Dio e di Gesù Cristo nel nostro tempo", che regala ai fedeli "la promessa di Dio" e "nonostante tutta la vergogna per gli errori" della Chiesa cattolica.

EUROPA "NON POPOLO" - "Non è forse vero - si era chiesto Papa Ratzinger - che l'Occidente, i paesi centrali del cristianesimo sono stanchi della loro fede e, annoiati della propria storia e cultura, non vogliono più conoscere la fede in Gesù Cristo?". Quindi, nell'omelia, l'appello a Dio: "Non permettere che diventiamo un non-popolo. Fa che ti riconosciamo di nuovo".

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  • Franztradizione

    22 Aprile 2011 - 08:08

    così si espresse il grande teologo Romano Amerio nel suo Iota Unum a proposito dell'attegiamento di compromissione col mondo e la modernità che ha caratterizzato la Chiesa dopo il Vaticano II. Io non credo la Chiesa debba scusarsi (a chi poi?agli stati sorti da massoneria e illuminismo?)più di quanto gli stessi stati nazionali, i loro governi e la cosiddetta (e tanto fumosa) società civile non debbano fare altrettanto con l'istituzione e il corpo ecclesiale medesimo per 2000anni di, persecuzioni, negazione sistematica di tutto il bene e della missione civilizzatrice dalla Chiesa compiuta e, recentemente, massicce campagne mediatiche denigratorie. Spiace constatare come l'insegnamento laicista impartito nelle scuole inculchi, in nome de falsi miti di libertà e progresso da ogni cosa svincolati, convinzioni di superiorità morale in chi osteggia la religione (specialmente quella cattolica, che per costoro è più facile e godurioso denigrare).Nostra colpa per gli errori, ma teniam fermo.

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  • blues188

    21 Aprile 2011 - 20:08

    Buona Pasqua anche a lei. E al bruciatore di cristiani spalella (se ci crede e la festeggia).

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  • GMTubini

    21 Aprile 2011 - 19:07

    Caro blues188, quello lì è uno dei tanti berciatori professionisti che scorrazza per il web a sbavare a destra e a sinistra il suo odio ancestrale per la religione cattolica. Temo quindi che la Sua pacata e convincente risposta a tali astiosi sproloqui dovrà, quanto prima, essere accompagnata da un Ritus Exorcizandi Obsessios a Daemonio! Buona Pasqua.

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  • Braccio da Montone

    21 Aprile 2011 - 19:07

    ***Si fa presto a dire santo. Come i miracoli dei gessetti con volto umano che lacrimano sangue. Se dovessi credere a certe frivolezze, non entrerei più in chiesa. eppure la gentuccia...si accontenta?*

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