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Sarkozy respinge ancora. Il motivo? 62 euro...

Ventimiglia, Francia rimanda in Italia 30 immigrati. Avevano tutti i documenti ma non "i requisiti economici". Sbarchi in Friuli

Sarkozy respinge ancora. Il motivo? 62 euro...
Ci risiamo. La Francia esegue nuovi respingimenti di nordafricani, pur muniti di permesso di soggiorno temporaneo e di titolo di viaggio. Nicolas Sarkozy li rimanda indietro perché privi dei requisiti economici minimi previsti dall'Eliseo. I magrebini non hanno potuto proseguire oltre Ventimiglia perché non in possesso della quota di denaro fissata dal governo francese a garanzia di quello che viene definito un "sostentamento decoroso".

I REQUISITI - A spiegare la situazione ci hanno pensato cinque tunisini poco dopo essere stati riammessi dalal Polizia di frontiera a Ventimiglia. Hanno raccontato di far parte di un gruppo di trenta persone, tutte respinte, che erano state fermate dalla polizia francese martedì alla stazione di Nizza, pochi istanti dopo essere scesi dal treno. Gli immigrati hanno spiegato di non poter rispondere al cosiddetto requisito economico: tutti e cinque, complessivamente, avevano in tasca 20 euro. Così sono stati rispediti in Italia. Secondo quanto stabilito da Sarkozy, il requisito economico minimo è pari a 62 euro nel caso in cui chi cerca di entrare nel Paese non abbia un alloggio; se l'immigrato ha una casa, invece, deve avere con sè 31 euro.

DISAGI IN STAZIONE
- Nel frattempo aumenta di continuo il numero di arrivi di migranti nordafricani a Ventimiglia, la maggior parte dei quali muniti di permesso di sosggiorno temporaneo. Nella notte tra mercoledì e giovedì ci sono stati forti disagi nella stazione ferroviaria della città a causa della soppressione del treno delle 23.32 per Cannes a causa di lavori sulla linea ferroviaria. Secondo i dati forniti dalla Questura di imperia, il convoglio era atteso in stazione da circa 180 immigrati, molti dei quali giunti in serata con il treno proveniente da Roma. Nel centro di accoglienza temporanea di Ventimiglia, al completo da diversi giorni, sono stati ospitati altri 158 migranti in attesa del rilascio del permesso di soggiorno temporaneo.

SBARCHI IN FRIULI - Ha destato stupore il fatto che la Guardia costiera abbia identificato 35 nordafricani, forse egiziani, giunti sulle coste friulane presso Grado: le rotte dei migranti, adesso, arrivano direttamente al nord Italia, bypassando Lampedusa e simili. La notizia è arrivata dal comandante in seconda della Capitaneria di porto di Monfalcone, in provincia di Gorizia. Gli irregolari sono stati avvistati mentre, con alcune scialuppe, tentavano di raggiungere la costa. Alcuni di loro hanno provato a farlo a nuoto, buttandosi in mare, ma sono stati tratti in salvo dalle motovedette. Secondo quanto si è appreso, i 35 clandestini sarebbero arrivati con un mercantile libanese salpato da Beirut. Dopo aver raggiunto la zona di Grado, l'imbarcazione avrebbe calato le scialuppe con a bordo gli uomini, e poi si sarebbe diretta verso il porto di San Giorgio di Nogaro, in provincia di Udine.

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Commenti all'articolo

  • ecoverona

    22 Aprile 2011 - 10:10

    A parte il fatto che con 62 euro si campa un giorno, per cui appare chiara la pretestuosità della motivazione, se moltiplichiamo questa cifra per 25.000 dovremmo stanziare 1.550.000 euro, cifra che è molto più piccola della più piccola vincita al super enalotto. Penso che tutti gli italiani sarebbero contenti di partecipare. Assistiamo impotenti a ben altri sprechi. Fra l'altro si potrebbero impiegare anche i denari sequestrati alla mafia. E' semplicissimo. Perchè non lo facciamo? Ma è mai possibile che al governo non ci sia nessuno in grado di elaborare un'idea come questa? Sperando che qualche "testone" governativo legga ed agisca. Grazie

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  • ciannosecco

    22 Aprile 2011 - 10:10

    quanti euro avevano quando sono fuggiti in Francia?

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  • shackleton

    22 Aprile 2011 - 10:10

    Egregio direttore, leggo su libero che, il presidente francese avrebbe respinto i tunisini che volevano entrare in francia perché questi 5 tunisini complessivamente avevano circa €uro 20,00. Mi domando ma se davvero vogliamo aiutare queste persone é così difficile mettergli in tasca insieme al permesso ed il passaporto per circolare anche i 62 €uro, che il presidente francese chiede come requisito fondamentale per entrare in francia. è così difficile per il governo anticipare queste somme?? se é complicato per il governo perché non si crea un fondo coinvolgendo tutti i cittadini italiani a versare spontaneamente su un conto corrente ben pubblicizzato un contributo pro immigrati e versalo agli stessi immigrati attraverso gli uffici del Viminale quando gli viene rilasciato il permesso. A me sembra molto semplice e meno costoso di quanto ci costerebbe un immigrato in un centro di accoglienza . roberto gambardella robertogambardella@msn.com

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  • castelli2000

    22 Aprile 2011 - 09:09

    La Francia sa benissimo che questa gente o la si mantiene a vita oppure delinque. Portano solo del grossi guai e in Italia ne avevamo già abbastanza dei nostri. Detto ciò, spero che questi invasori vengano rispediti tutti a casa loro il più presto possibile perchè la maggior parte degli italiani non ne può più.

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