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Roma, la rivolta rom: occupano basilica di S. Paolo

Sgomberato il campo, i nomadi si prendono la chiesa. Alemanno: "Vivono nelle baracche per loro scelta" / FOTO / VIDEO

Roma, la rivolta rom: occupano basilica di S. Paolo
Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, procede con lo sgombero dei campi rom, e per tutta risposta un gruppo di circa 200 persone, tra nomadi e volontari di associazioni varie, hanno occupati i banchi della navata centrale della basilica di San Paolo. Lo scopo dell'azione dimostrativa è quello di protestare contro gli sgomberi, l'ultimo dei quali è avvenuto venerdì mattina, in via dei Cluniacensi. La scelta di occupera la basilica non è casuale: "Ci appelliamo alla chiesa - hanno spiegato i rom - perché ci aiuti ad affrontare questa situazione".


LO SGOMBERO - Venerdì mattina circa 300 nomadi sono stati sgomberati dal campo di Casal Bruciato. L'operazione è stata eseguita dagli agenti della polizia di Stato, alla presenza, tra gli altri, del delegato alla Sicurezza del sindaco di Roma Capitale, Giorgio Ciardi, che ha poi sottolineato: "In questo campo circa il 60% degli occupanti è minorenne e i bimbi scolarizzati dovrebbero essere circa quaranta. A donne e bambini è stata offerta assistenza al Cara di Castelnuovo di Porto, ma nessuno di loro ha accettato". Ciardi ha poi spiegato che "si attendono le ruspe, che raderanno al suolo i capannoni e le baracche dell'insediamento perché, oltre al degrado, la situazione era molto pericolosa anche per gli abitanti stessi".

SODDISFAZIONE DI ALEMANNO - Successivamente anche il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ha espresso la sua soddisfazione per l'operazione e ha si è scagliato contro quello che ha definito il "buonismo di molti". "Molti nomadi - così il Sindaco - non sono nelle condizioni disperate che Sant'Egidio immagina. Per molti di loro vivere in una baracca non è una scelta dettata dalla disperazione, ma di carattere economico". Alemanno ha insistito sul concetto: "Molte di queste persone ha un luogo dove stare migliore delle baracche, infatti adesso per le festività pasquali molti di questi nomadi tornano presso le loro case d'origine. Non è vero che non hanno un posto dove stare. Non raggiungono Roma non perché sono disperati - sottolinea - ma perché credono che venendo qui possano avere delle rendite maggiori. La fermezza quindi è maggiormente necessaria. L'accoglienza - ha concluso il Sindaco -  va offerta ai soggetti veramente fragili e bisognosi, non possiamo accogliere tutti, altrimenti si creerebbe un flusso inarrestabile".

I DATI - Alemanno ha poi snocciolato un po' di dati della sua battaglia per la legalità. "Dal primo aprile sono stati sgomberati 75 campi e mille sulle 2.500 persone presenti. L'azione dell'amministrazione prosegue e ha sempre seguito una strada di legalità e sicurezza del territorio accompagnata da azioni di tipo solids

DALLA PRTE DEI ROM -
A favore dei rom, e a giustificare l'occupazione della basilica di San Paolo, è sceso però in campo il presidente del Municipio XI, Andrea Catarci. "In un momento così importante per la cristianità, alla vigilia della beatificazione di Giovanni Paolo II, la Basilica di San Paolo dia un segnale di accoglienza aprendo le proprie porte ai nomadi", ha dichiarato. Catarci ha poi aggiunto: "Quanto sta accadendo è una conseguenza della disumana, folle, dannosa e controproducente politica degli sgomberi senza alternativa messa in pratica dalla giunta di Alemanno".

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Commenti all'articolo

  • bellissimo

    23 Aprile 2011 - 10:10

    Sapete cosa accadrebbe se gruppi di ITALIANI senza casa o magari poveri sfrattati decidessero di vivere in baraccopoli come fanno i rom? Provate un pò ad immaginare la pioggia di denunce su queste persone: 1) abuso edilizio 2) occupazione abusiva di suolo pubblico 3) mancata osservanza delle norme igieniche e deposito abusivo di spazzatura 4) tralascio tutte le altre rotture di cog...ni che lo stato Italiano darebbe loro.

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  • emigratoinfelix

    23 Aprile 2011 - 09:09

    oggi son nervoso e non ho pazienza.vanno cacciati a pedate,e al diavolo i buonisti ed il politacally correct

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  • imahfu

    22 Aprile 2011 - 21:09

    proprio il giorno in cui il Cav. invia una lettera al Papa e al Card. Bertone e dice che l'Italia é stata generosa.. Se si fa sloggiare un nucleo si deve indicare e dare alloggio o spazio altrove, altrimenti questi che fanno? E' un incentivo ad incorrere in reati. Ma Alé Danno, contento nella sua fascia tricolore che si porta anche a letto si dichiara soddisfatto.

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  • raucher

    22 Aprile 2011 - 21:09

    Avete ragione entrambe. Anni fa , quando il buonismo non era di moda, lessi un reportage tremendo sugli zingari, dell'Europeo. Specializzati nello storpiare i bambini per azzopparli , lussando loro le articolazioni per spedirli a chiedere l'elemosina . Bambini ovviamente comperati chissà dove e da chissà chi. Ancora adesso l'orrore suscitato in me da quel reportage non si è spento e me lo ricordo ogni volta che qualcuno parla della cultura rom. Non ricordo il nome del giornalista, ma s'era intrufolato nell'ambiente per indagini.

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