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Camorra, manette per Caterino, n. 2 dei Casalesi

Blitz lunedì mattina a Casal di Principe. Maroni: "Successo straordinario. Cerchio si stringe su Zagaria"

Camorra, manette per Caterino, n. 2 dei Casalesi
Il ministro Maroni porta a casa una nuova vittoria sul fronte della lotta alla camorra, stringendo il cerchio intorno al latitante numero uno, Michele Zagaria.  Lunedì mattina, gli agenti della squadra mobile di Casal di Principe e Caserta hanno arrestato Mario Caterino (54 anni), uno dei più pericolocosi boss ancora  in circolazione, esponente di spicco del clan dei Casalesi . Il blitz è avvenuto a Casal di Principe, dove il boss si nascondeva.

 L'ARRESTATO - Caterino 
- soprannominato "'o' botta" - figurava tra i 30 latitanti più pericolosi dello Speciale programma di ricerca del ministero dell'Interno. Il boss casalese era latitante dal settembre del 2005, da quando la Corte di Assise di Santa Maria Capua Vetere aveva emesso la sentenza di primo grado del maxi processo Spartacus 1.  Affiliato al gruppo Schiavone, Caterino ha una condanna definitiva all’ergastolo per aver partecipato all’omicidio di Vincenzo de Falco nel 1993, oltre che un'ordinanza di custodia cautelare per associazione a delinquere di stampo mafioso ed estorsione.

IL MINISTRO - Roberto Maroni, si è congratulato con il Capo della Polizia e direttore generale del Dipartimento di Pubblica sicurezza, prefetto Antonio Manganelli, per l’arresto del boss Mario Caterino eseguito dalla Squadra mobile di Caserta.   "La cattura di Caterino, numero due del clan dei Casalesi - ha detto Maroni - è un successo straordinario, che stringe il cerchio intorno alla latitanza di Michele Zagaria. L’operazione è frutto del lavoro pressante della task force di investigatori e militari che lavora incessantemente, secondo il modello Caserta, per fermare l’anti-Stato e ripristinare la legalità in un territorio vessato dalla presenza dei Casalesi".
 
Il procuratore aggiunto della Dda di Napoli Federico Cafiero De Raho, pm nel processo Spartacus, ha dichiarato: "Sono contentissimo".  "E' una cattura eccellente, ora manca Michele Zagaria". Così il giudice estensore della sentenza Spartacus Raffaello Magi, appena appresa la notizia.


IL COMPLICE - In manette è finito anche Mario Della Corte, incensurato, accusato di favoreggiamento: l'uomo aveva messo a disposizione la sua abitazione al latitante.

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Commenti all'articolo

  • blues188

    03 Maggio 2011 - 11:11

    Parole sante, le sue, lei ha avuto un'ottima ispirazione! Concordo su tutto.

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  • Francesco U.

    02 Maggio 2011 - 19:07

    Di chi è il merito? Di Ingroia che crede a Ciancy jr, di Travaglio che pontifica ad Annozero o di Saviano che ha scritto Gomorra e ha messo i camorristi in grossa difficoltà? Dimenticavo Di Pietro, che sconfigge la malavita intascando una pensione di duemila euro dall'età di 44 anni....

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  • alvit

    02 Maggio 2011 - 19:07

    Quanti siete, piu' ne prendono ,piu' ne saltano fuori. Sono come le pantegane nelle tane, prolificano in continuazione e i farabutti aumentano a dismisura. Una componente che sara' difficile debellarli e' che ad ogni preso dalla giustizia, altri due ne riprendono il posto. La camorra, i camorristi e tutti i sottoposti, continueranno a vivere e a prolificare, come le pantegane, appunto. A Napoli c'e' ancora troppa omerta', mancanza dello stato, il quale ha paura intromettersi, e allora ne prendono uno ogni tanto con il plauso della gente per bene. I napoletani non plaudono, gli viene a mancare la persona di riferimento, colui che mantiene le famiglie dei carcerati e delle vedove infrante. Dove potrebbero prendere i soldi tutti coloro che girano con potenti moto, con auto, abiti firmati e collane d'oro da chilo al collo, se non hanno redditi, dichiarazioni, buste paga. Cosi' e' e così rimarrà, fino a quando questa citta' continuera' a esistere. On.Maroni, li, ha un lavoro per l'eternita'

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  • raucher

    02 Maggio 2011 - 18:06

    dire da più parti che Maroni non ha meriti, poichè il merito è di chi fa svolgere le indagini, cioè dei tanto vituperati magistrati. Mi sembra un commento acido, oltre che ingeneroso, perchè solo ora con Maroni tutti questi arresti e prima no?

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