Cerca

Melania, ipotesi depistaggio: scena crimine inquinata

La siringa conficcata nel seno era stata usata da tossicodipendenti. Sul corpo scontrini del 18 e 19 aprile per confondere indagini

Melania, ipotesi depistaggio: scena crimine inquinata
Si fa sempre più consistente l'ipotesi di una messinscena per il delitto di Ascoli Piceno, che ha visto la morte della 29enne Carmela Melania Rea. La donna, uccisa con 35 coltellate e lentamente morta per dissanguamento, è stata rinvenuta in un bosco di Ripe di Civitelle, nel Teramano, con una siringa conficcata sotto il seno e una svastica incisa nella coscia destra. Le macabre condizioni di ritrovamente potrebbero però essere il frutto di una messinscena per depistare gli investigatori.

SIRINGA: IPOTESI DEPISTAGGIO - Era con tutta probabilità una siringa già usata da qualche tossicodipendente quella piantata nel seno di Melania. Questa è la convinzione degli inquirenti della procura di Ascoli Piceno, che escludono la possibilità che la vittima sia stata sedata. La siringa sarebbe stata conficcata nel corpo dopo la morte o mentre la vittima agonizzava, con lo scopo di depistare le indagini. L'ipotesi messinscena sarebbe supportata dalla scoperta sull'involucro della siringa del Dna di un uomo e di una donna presumibilmente estranei alla vicenda, mentre non ci sarebbero tracce del Dna di Melania e del marito Salvatore Parolisi, che resta comunque sospettato.

SCONTRINI POST MORTEM - Ad insospettire gli inquirenti sono anche i due scontrini ritrovati sul luogo del delitto e che riportano l'acquisto di generi alimentari in data 18 e del 19 aprile. Chi li ha gettati potrebbe dunque aver visto la scena del crimine scoperta successivamente a seguito di una telefonata anonima fatta da una cabina. Non si trascura però nemmeno l'ipotesi che gli scontrini possano anche appartenere alla persona, o alle persone, che successivamente potrebbero aver costruito la scena del crimine ad arte. A complicare la lettura della scena sarebbero stati aggiunti anche il laccio emostatico, la svastica incisa sulla coscia destra, gli slip e pantaloni abbassati anche se non risulta esservi stato un rapporto sessuale.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • rocambole

    04 Maggio 2011 - 20:08

    Non bisogna essere mica degli Sherlock Holmes per capire che l'autore del delitto è il maritino.

    Report

    Rispondi

  • notizie35

    03 Maggio 2011 - 10:10

    Che tristezza.....povera ragazza! Si continua a commettere l'errore di affollarsi sulla scena delo crimine senza concludere un fico secco.. inquinando le prove,le zone dove vengono rinvenuti i cadaveri dovrebbero essere sottoposte immediatamente sotto sequestro..invece? i cosiddetti "pellegrin"i con il gusto del macabro si recano sul posto scattando foto e portando i loro piccoli.VERGOGNIAMOCCI DINANZI ALLA MORTE!!! Fatti di cronaca quotidiani senza mai la risoluzione...senza giustizia!!! Io non ti conosco Melania...ma credo che tu sia stata una ragazza solare...te lo si legge negli occhi,oltre ad essere molto bella,riposa in pace prima o poi GIUSTIZIA SIA!!! non importa se in cielo o in terra, ma verra' espletata...Il marito? non mi sembra un santo....Indagini a casa della coppia...

    Report

    Rispondi

blog