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Rai, il Cda proporrà solo la Lei come nuovo dg

La nomina definitiva mercoldì: sarà la prima donna ad assumere l'incarico nella storia di viale Mazzini. Masi ha ufficialmente comunicato le dimissioni

Rai, il Cda proporrà solo la Lei come nuovo dg
Martedì pomeriggio il Cda della Rai proporrà solo il nome di Lorenza Lei come nuovo direttore generale dell’azienda di viale Mazzini. E’ questo l’orientamento emerso, secondo quanto appreso dall'agenzia di stampa Agi. L’attuale vice direttore generale con delega alle ritorse artistiche verrà proposta al posto di Mauro Masi, che lunedì ha formalizzato le dimissioni da dg per andare ad assumere - da qui a qualche giorno, forse già da mercoledì 4 maggi - l’incarico di amministratore delegato della Consap.

DIMISSIONI - Masi ha ufficialmente comunicato le dimissioni al presidente della Rai Paolo Garimberti e al presidente del Collegio sindacale Rai, Carlo Cesare Gatto. Il presidente ha quindi convocato per le 17 di martedì il Cda (in anticipo di 24 ore rispetto a quanto programmato, ndr). Sarà una seduta brevissima: giusto il tempo di prendere atto delle dimissioni di Masi e di affidare all’assemblea totalitaria degli azionisti Rai (Tesoro e Siae) la facoltà di 'promuovere' Lorenza Lei (l'assemblea totalitaria è convocata per mercoledì mattina).

NOMINA DEFINITIVA - Dopo l'assemblea, seguirà subito una nuova seduta del Cda Rai, dove si procederà alla nomina definitiva. Quindi, a meno di soprese che però non sembrano nemmeno immaginabili, nell'arco di un paio di giorni si procederà alla nomina definitiva: Lorenza Lei sarà il nuovo direttore generale, prima donna ad assumere questo incarico nella storia della Rai.

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Commenti all'articolo

  • giangi46

    03 Maggio 2011 - 14:02

    Quella di Masi è una delle più brutte pagine non solo della Rai, ma di tutto il nostro bel paese.Masi non è certo "fesso" ed ha (aveva) tutte le capacità intellettive e tecniche per il compito che doveva svolgere.Forse Masi non sapeva che un Santoro qualsiasi poteva mandarlo a quel paese in diretta Tv, forse pensava di poter far leva sul Presidente per rinnovare la Rai, per riportare sulla giusta via le linee editoriali dei Tg e delle trasmissioni "politiche", per sottrarre alla magistratura (sic) la programmazione Rai ! Ma Masi si sbagliava.Questa è la Rai dei partiti (dalla vecchia Dc al vecchio PCI ,tutt'oggi padroni occulti) e questa è l'Italia degli anni 2000.Auguri a Masi ed auguroni a chi si prepara per essere mandata nuovamente a quel Paese nel silenzio generale.

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  • prodomoitalia

    03 Maggio 2011 - 10:10

    .....ma lo yachtman non è proverbialmente il dalema ?

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  • teomondo scrofalo

    03 Maggio 2011 - 09:09

    1) L'importo del canone (più correttamente "tassa di possesso degli apparecchi radiotelevisivi")non è stabilito dalla RAI, ma dal governo, con apposito decreto. 2) La Lei, ovviamente, è del PDL. 3) Nella scorsa campagna elettorale, uno dei punti del programma del PDL era l'abolizione del canone TV e della tassa di possesso dell'automobile. Entrambe pesano ancora sulle nostre tasche. Promesse da yachtman.

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  • bruvitt

    03 Maggio 2011 - 08:08

    Sarei lieto se questa donna agisse in modo da eliminare gli sprechi, che sono tanti,e che riportasse la spesa per l'abbonamento a cifre ragionevoli, sopratutto per le persone che sono in pensione,

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