Cerca

Graviano: "Mai avuto rapporti con Mangano"

Smentito Spatuzza sulle indicazioni elettorali: "Mai chiesto di votare Forza Italia". Giuseppe e Filippo testimoni nel processo Tagliavia

Graviano: "Mai avuto rapporti con Mangano"
I fratelli Filippo e Giuseppe Graviano sono stati sentiti nella mattinata di giovedì 5 maggio come testimoni nel processo a Francesco Tagliavia, boss implicato nelle stagi di mafia del 1993 a Firenze, Roma e Milano. Il processo in Corte d'Assise d'Appello si è svolto nell'aula bunker di Firenze. I due Graviano hanno deposto in videoconferenza per motivi di sicurezza.

DELL'UTRI E MANGANO -  Giuseppe Graviano si è avvlaso della facoltà di non rispondere per tutti i quesiti riguardanti la politica: "Io sono spesso citato, ho processi in corso e per questo mi avvalgo della facoltà di non rispondere per tutto quello che viene detto in politica, nella politica". Graviano non ha quindi voluto rispondere ai magistrati che gli chiedevano delle sue frequentazioni con Marcello Dell'Utri, mentre, riguardo al rapporto con Vittorio Magano, si è limitato a smentire di averlo mai incontrato prima dei processi e fuori dal carcere: "Siamo stati coimputati in un processo a Palermo, ma mai abbiamo avuto rapporti". A citare il nome di Mangano quale tramite di Cosa nostra per arrivare a contattare il senatore Dell’Utri e a sua volta Silvio Berlusconi era stato il 3 maggio il pentito Giovanni Brusca.  Silenzio assoluto sui rapporti con Fininvest.

GRAVIANO: "MAI CHIESTO DI VOTARE FORZA ITALIA" - Graviano è stato invece più disponibile a parlare delle sue relazioni con Tagliavia, unico imputato nel processo della strege di via dei Georgofili: "Non lo conoscevo, l'ho incontrato soltanto durante un processo, dove mi accusava prima di essere esecutore e poi mandante delle stragi del '93". A confermare la relazione fra i due ci sarebbero però le rivelazioni del pentito Gaspare Spatuzza, che ha accusato Graviano di aver dato indicazioni di voto a favore di Forza Italia e di essere stato a Roma nel 1993 per organizzare la strage mafiosa: "Mai date indicazioni di voto. Io Spatuzza lo conosco da bambino, da ragazzo. Ma non l'ho mai incontrato a Roma".  Graviano ha così smentito l’incontro che ci sarebbe stato al bar Doney di via Veneto.

"BRUSCA? CAMBIA VERSIONE" - Sarebbero false anche le accuse mosse da Giovanni Brusca, che secondo Graviano sarebbe inattendibile poichè contraddittrorio nella sue dischiarazioni: "Brusca ha detto prima che cercava Giuseppe Graviano a fine del 1992 e nel 1993 ha chiesto a Bagarella e Bagarella gli ha detto di non parlargli più di Giuseppe Graviano perchè vive a nord, non gli interessa Cosa nostra e gli piace divertirsi con le donne. Poi Brusca ha cambiato versione". Graviano, per sostenere i cambiamenti di versione da parte del pentito Brusca, ha poi citato alcuni articoli di giornale che parlavano  di neurobiologia da lui letti in carcere, a suo parere interessanti per spiegare "cosa succede nella nostra mente".


Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • blu521

    07 Maggio 2011 - 13:01

    Se è per questo negano anche di essere mafiosi

    Report

    Rispondi

  • paolo44

    06 Maggio 2011 - 13:01

    L'accusatore principale di Tortora, il giudice Marmo, ha fatto in seguito regolare onorata carriera fino a giudice di cassazione, come da copione standard per tutti i magistrati. E poi dicono che non ci vuole la riforma della giustizia.

    Report

    Rispondi

  • giggino1977

    05 Maggio 2011 - 20:08

    Non sono credibili... Se ne accorto anche il compagnone napolitano...

    Report

    Rispondi

  • beylerbey

    05 Maggio 2011 - 18:06

    Lei si ricorda di Tortora? Bene, anche a lui venne riservato lo stesso trattamento con i "pentiti": è vero che erano altri tempi ma il metodo è lo stesso. Poi sappiamo tutti com'è andata a finire. Non faccio paragoni col presente, ma credo che una maggior cautela nel dare sempre e comunque credito a 'sti "nuovi oracoli" non guasterebbe (allo stesso modo x le intercettazioni, vuoi mai vedere che odoreranno di "pastetta" anche quelle???...chi vivrà, vedrà....). Cordialmente.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog