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Libia, naufragio con 600 immigrati. Decine di morti

Lampedusa senza tregua: avvistato barcone con 300 profughi. Guardia costiera in soccorso. Nella notte sono sbarcati 842 migranti

Libia, naufragio con 600 immigrati. Decine di morti
Un barcone con oltre 600 migranti è naufragato all'alba di venerdì mattina davanti alle coste libiche, nei pressi di Tripoli. Nell'incidente sarebbero morti decine e decine di migranti; altri si sarebbero salvati raggiungendo a nuoto la riva. L'imbarcazione sarebbe infatti colata a picco subito dopo la partenza, a poche decine di metri dalla spiaggia, perchè sovraccarica. Secondo le testimonianze raccolte dal giornalista somalo Aden Sabrie, che collabora con la Bbc, sarebbero stati recuperati 16 cadaveri di suoi connazionali, tra cui alcune donne e tre neonati, mentre altri 32 risultano ancora dispersi. Ma il numero complessivo delle vittime, provenienti anche da altri paesi dell'area sub sahariana, sarebbe di gran lunga superiore.

A LAMPEDUSA -Un barcone con almeno 250, ma forse anche 300 profughi, è stato avvistato da un peschereccio a una cinquantina di miglia a Sud di Lampedusa. I pescatori hanno immediatamente avvertito la Guardia costiera che ha inviato una motovedetta per soccorrere l’imbarcazione. Lo sbarco è dunque previsto in serata. Nella notte, due barconi sono approdati sull'isola, a distanza di circa un'ora l'uno dall'altro. Sono complessivamente 842 i profughi, provenienti soprattutto da Paesi subsahariani, approdati tra le due e le tre. Il primo barcone, con 187 migranti a bordo, è approdato direttamente al porto grazie a un gps satellitare che le forze dell'ordine hanno trovato subito dopo l'arrivo. Sul secondo peschereccio, soccorso da Guardia costiera e Guardia di Finanza, c'erano invece 655 profughi, tra cui una sessantina di donne e minori. Gli 842 migranti, tra cui anche una sparuta minoranza di libici e algerini, sono stati accompagnati al Centro d'accoglienza di contrada Imbriacola, dove sono stati rifocillati. Oggi inizieranno le identificazioni dei profughi. Proprio ieri sera l'isola di Lampedusa si era svuotata grazie al trasferimento di 1.066 profughi a bordo della nave 'Excelsior' che raggiungerà Taranto. Da lì i migranti richiedenti asilo verranno portati alla tendopoli di Manduria. Tra giovedì e venerdì erano stati oltre 1.000 gli immigrati sbarcati sull'isola.

TUNISINI RESPINTI - Un altro barcone con a bordo un'ottantina di maghrebini, intercettato dalle motovedette tunisine, è stato costretto a tornare indietro in nottata. L'imbarcazione era partita da Sfax, in Tunisia, e avrebbe dovuto raggiungere Lampedusa ma secondo quanto appreso da fonti qualificate, il barcone sarebbe stato bloccato dai tunisini nel Canale di sicilia e costretto a fare dietrofront.



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  • Bennerm

    09 Maggio 2011 - 03:03

    Da qualche tempo anche il grave problema dell'assalto senza tregua di immigrati africani alle coste italiane si sta risolvendo praticamente in un quotidiano bollettino del numero di barconi arrivati a Lampedusa, con relativo numero di persone a bordo, ma di discorsi realistici sulle strategie del governo per limitare il fenomeno se ne sentono sempre meno. Eppure ci ricordiamo bene del recente show di Berlusconi giu' a Lampedusa con grandi promesse e assicurazioni ai residenti sull'adeguata gestione dell'emergenza, con tanto di annuncio dell' acquisto di una casa sull'isola per rendere il tutto ancora piu' scenografico. Di fatto pare che quasi ogni giorno gli accampati più o meno alla selvaggia siano sempre tanti a fronte di pochi che vengono rimpatriati, ma non sembra al momento questo un problema prioritario. Ma ci si chiede: tutta questa gente dove viene nascosta agli occhi dell'opinione pubblica?? Ma soprattutto qualcuno ci vuole chiarire chi dovrebbe mantenerli qui a vita??

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  • angelux1945

    08 Maggio 2011 - 17:05

    di una guerra assurda!!! sono vittime che avrà la francia sulla coscienza, se dovessimo bombardare tutti i paesi dove c'è la dittatura sarebbe la III guerra mondiale!!!

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  • vaipino

    08 Maggio 2011 - 00:12

    Prima delle ultime elezioni la lega scriveva sui manifesti elettorali: Riferito agli indiani d'America: "Loro hanno subito l'immigrazione, ora vivono nelle riserve! Pensaci." altra chicca: "paroni a casa nostra" proseguo con il recentissimo "fora-dai-ball" e “Gli stranieri ci tolgono case e posti negli asili” concludo con un memorabile: "Immigrati clandestini: torturali! E' legittima difesa". ... Adesso il buon Maroni va a prenderseli in mezzo al mare e ce li sbatte davanti casa. Maledetta quella volta che ho votato lega

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  • raucher

    07 Maggio 2011 - 19:07

    Oggi Maroni ha detto che quelli che arrivano dalla Libia, territorio di guerra ,sono profughi, e quindi non possono essere rimandati là. Ma , se sono africani subsahariani, cosa c'entra la Libia? E' vero, sono partiti da lì, ma non possono essere rimandati ai paesi di nascita, Ciad, Senegal , Mauritania ecc?

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