Cerca

Scure dell'Agcom sul Cav: "In tv non ci deve andare"

L'Autorità: "Limitare spazio Berlusconi, anche in veste di premier". 100mila euro di multa a Minzolini. Gasparri: "Quando a Santoro?"

Scure dell'Agcom sul Cav: "In tv non ci deve andare"
Con svizzera precisione e un tempismo che certo non sorprende, la scure dell'Agcom si abbatte contro Silvio Berlusconi. L'autorità garante, in vista delle elezioni amministrative, si affretta a sottolineare che i telegiornali devono garantire un maggiore equilibrio nello spazio dedicato alle parti politiche. Quello che sorprende, però, è l'esplicito richiamo: ciò che si deve limitare è "lo spazio dedicato al premier Silvio Berlusconi, dal momento che è capolista a Milano". Questo è quanto ha scritto l'Agcom nella nota diffusa oggi, in cui spiega di aver impartito ai tg un preciso diktat, ovvero "l'ordine di immediato riequilibrio". I richiami sono invece già diventati sanzioni per Augusto Minzolini: al Tg1 è stata comminata una sanzione da 100mila euro. Il motivo? Ovviamente la "sovraesposizione" del Cavaliere.

IL CAV IN TV NON DEVE ANDARE - Il comunicato dell'Agcom si fa poi ancora più esplicito. "L'autorità ricorda che ai sensi dell'articolo 1 della legge 515/93, a tutti i candidati, qualunque sia il ruolo istituzionale rivestito, non può essere dedicato un uso ingiustificato di riprese con presenza diretta e che, fino alla chiusura delle operazioni di voto, la loro presenza è ammessa solo nelle trasmissioni informative ricondotte sotto testata giornalistica. Il tempo dedicato agli esponenti del Governo - prosegue il monito - deve essere riferito solo alla loro funzione governativa, nella misura strettamente indispensabile per assicurare la completezza e l'imparzialità dell'informazione". Un articolato giro di parole per dire, in sostanza, che Berlusconi in televisione non ci deve andare: il fatto che sia presidente del Consiglio non conta. Tecnicamente, non dovrebbe farsi vedere sul piccolo schermo nemmeno per una battuta sul Milan, fresco vincitore del campionato di Serie A. Il panegirico - rende tutto chiaro la nota - "vale in particolare per il presidente del Consiglio. In via eccezionale e straordinaria, gli ordini impartiti saranno attentamente verificati dall'Autorità attraverso un monitoraggio giornaliero".

MULTATO MINZOLINI - L'Agenzia ha voluto richiamare comunque tutti i tg a un "immediato riequilibrio" tra le forze di maggioranza e di opposizione. Per quel che riguarda il Tg1, i 100mila euro di multa vengono giustificati per l'inadeguata osservanza dell'ordine e dei richiami rivoltigli in precedenza" circa l'equilibrio da osservare nei tempi dedicati alle parti politiche in vista delle prossime amministrative". Reprimenda infine anche per Sky e per i 'faccia-a-faccia' elettorali che sta trasmettendo in questi giorni: l'emittente satellitare deve "rispettare, nei confronti tra candidati sindaci e nella rappresentanza delle forze politiche, il principio di effettiva parità di trattamento e di pari opportunità di ascolto e visibilità".

GASPARRI: "E LA MULTA A SANTORO?" - Sprezzante (e calzante) il commento del presidente dei senatori del Pdl, Maurizio Gasparri, che dopo aver saputo della sanzione ha chiesto: "E ora di quanto multerà l'Autorità delle Comunicazioni Michele Santoro per aver esibito in televisione più volte Massimo Ciancimino, pregiudicato e arrestato, come calunniatore?". Per l'Udc, invece, "ha fatto bene l'Agcom ad intervenire sulla dilagante presenza di Berlusconi nie telegiornali. Non ha senso - ha dichiarato il capogruppo Udc in Commissione di Vigilanza Rai, Roberto Rao - mantenere in vigore norme rigide come quelle della par condicio se poi a violarle è il candidato più famoso d'Italia".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • minovitti27

    24 Maggio 2011 - 08:08

    non è il nonnetto che paga, ma siamo noi fessi italiani che sborsiamo per la sua arroganza, lui era a conoscenza che qualsiasi tipo di provvedimento avesse preso l'Agcom non lo avrebbe minimamente toccato, facendolo uscire indenne da tale situazione ,dando la colpa( come è suo usuale modo di fare ) agli altri, l'azzeccagarbugli , no ne azzecca più una perche' le sanzioni inflitte al Tg 4 saranno tutte pienamente a suo carico e che la precarietà in cui versano le sue aziende, dovranno stringere ancor più la cinghia, per far fronte a tali extra spese. penso che sarebbe ora che i suoi collaboratori lo mettessero in guardia di tali rischi e farlo ravvedere sulle conseguenze a cui sta andando incontro e che sarebbe ora di ritirarsi a vita privata

    Report

    Rispondi

  • guidoboc

    11 Maggio 2011 - 21:09

    Ma lei quanto e' alto? scimmione.

    Report

    Rispondi

  • federossa

    11 Maggio 2011 - 19:07

    Ha ragione il capogruppo dell'Udc, Roberto Rao, ma ha commesso un evidente VUOTO DI MEMORIA (l'età)) non ricordando quando il presidente del consiglio era "MORTADELLA"! Un pò di POLASE fa sempre bene, prima di parlare!.

    Report

    Rispondi

  • KING KONG

    11 Maggio 2011 - 16:04

    se vai su corriere online trovi una foto del cav scattata l'altro giorno ad un comizio.....noterai la pelle del viso tutta gonfia e staccata.....forse hanno ceduto i punti....nonostante questo offende gli altri.....solo perchè nessuna delle pecore che lo applaude ha il coraggio di dirgli com'è messo....ma noi non ci offendiamo...quando mai un nano offende un gigante dicendogli chè è piccolo?

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog