Cerca

Melania, marito interrogato ma la suocera lo difende

Terzo colloquio in due giorni per Parolisi, ma Vittoria Rea resta al suo fianco: "Mi sento male per lui perché ora è solo"

Melania, marito interrogato ma la suocera lo difende
Stanno tornando ad Ascoli Salvatore Parolisi e il sostituto procuratore Umberto Monti, che nei giorni scorsi si erano recati in Campania per ulteriori accertamenti sull'omicidio di Melania Rea, la 29enne uccisa con 37 coltellate e trovata morta a Ripe di Civitella nel Teramano.  Nel pomeriggio di giovedì 12 maggio è previsto un vertice degli inquirenti per fare il punto della situazione sulle indagini. Negli ultimi giorni il caporalmaggiore Parolisi è stato interrogato più volte, l'ultima mercoledì fino alle 21. L'uomo, che ha potuto lasciare la caserma di Castello di Cisterna solo dopo 7 ore di colloquio, non risulta al momento iscritto nel registro degli indagati ma è stato ascoltato in quanto persona informata dei fatti. Nonostante i sospetti degli inquirenti, Parolisi può contare sul sostegno dei familiari della moglie: "Non credo che mio genero sia coinvolto nell'omicidio, non ci credo neanche se lo vedo", ha detto la madre di Melania alla trasmissione Chi l'ha visto

INTERROGATORI - Quello affrontato ieri da Parolisi è stato il terzo interrogatorio in due giorni. Il militare, in servizio presso la caserma Clementi di Ascoli Piceno, era già stato sentito martedì 10 per 9 ore dal sostituto procuratore di Ascoli, Umberto Monti, e dai carabinieri dello stesso capoluogo piceno. Anche in quella occasione aveva confermato la sua versione del racconto della scomparsa della moglie, avvenuta il 18 aprile da Colle San Marco. Nella caserma dei carabinieri di Castello di Cisterno, vicino a Somma Vesuviana, paese di origine di Melania, gli inquirenti hanno sentito oggi diversi familiari e amici della coppia. L’uomo è uscito dalla caserma accompagnato da uno zio della moglie, Gennaro Rea.

MADRE MELANIA: "MIO GENERO NON C'ENTRA" - L'affetto della famiglia Rea al genero è stato dimostrato anche dalla sua strenua difesa fatta da Vittoria, madre della vittima, a Chi l'ha visto: "Mio genero non è coinvolto". La donna ha addirittura aggiunto di essere molto preoccupata per Salvatore: "Mi sento male perchè è da solo -ha aggiunto-, non ha nessun parente vicino". Vittoria ha poi raccontato delle terribili ore seguite alla scomparsa della figlia: "Il telefono di Melania, che ho chiamato per tutto il pomeriggio, ha squillato fino alle 19 di lunedì 18 aprile", ma la madre non ha ottenuto alcuna risposta.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • rzzrlf

    20 Maggio 2011 - 19:07

    non è il solo ad avere avuto diverse fidanzate o amanti, ma questo non esclude che volesse bene alla moglie anzi è un classico di tutti gli uomini che sono in quella situazione...chiedetelo a tutte le donne che hanno una relazione con uno sposato

    Report

    Rispondi

  • francescafrancesca

    13 Maggio 2011 - 09:09

    Ritengo che purtroppo ci sia un'incapacità da parte dei genitori di comprendere quello che deve avere passato Melania da un punto di vista psicologico e umano, lontana da tutti in una città nuova dove non conosceva nessuno o quasi, con una bambina piccola, una depressione post partum e un marito adultero. Penso sia proprio al di fuori dalle possibilità della sua famiglia, d'altro canto in un'intervista lo stesso padre di Melania avrebbe detto " anche io quando ero più giovane l'ho fatto" quindi una storia che si ripete assolutamente giustificata sia da chi ha compiuto l'adulterio che da chi lo ha subito in quanto vittima consapevole e sottomessa a questo tipo di "cultura" del maschio che tutto può. Una storia molto triste. Penso di riuscire a comprendere a pieno quello che Melania ha passato perché ho avuto una stori analoga e spesso per i figli si fanno scelte che senza non si sarebbero certo fatte. Con caratteri forti poi certe liti possono divenire anche violente e degenerare....

    Report

    Rispondi

  • herbavoliox

    13 Maggio 2011 - 09:09

    Bene farebbe la suocera a pensare alla solitudine della figlia, quando il marito la tradiva regolarmente. Io non sarei stata così mite al suo posto. Penso a Melania e alla sua infinita solitudine in un paese nuovo, sola, tradita e uccisa. Al posto dei genitori avrei emarginato il genero.

    Report

    Rispondi

  • lumaca

    12 Maggio 2011 - 18:06

    Comunque vadano le cose, Parolisi non ne esce bene da questa storia; ormai la sua reputazione è rovinata, considerando soprattutto che si tratta di un militare con un certo codice d'onore da salvaguardare. Mi spiace per la piccola, spero che trovi la forza di vivere serenamente nonostante tutto.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog