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Melania, Parolisi in ginocchio sulla bara della moglie

Sindaco esprime l'affetto della comunità: "Grande cordoglio". Non si fermano le indagini: la 29enne è stata uccisa alle Casermette

Melania, Parolisi in ginocchio sulla bara della moglie
Si sono tenuti alle 16 di lunedì pomeriggio i funerali di Carmela Melania Rea, la ragazza uccisa con 37 coltellate e ritrovata morta in un bosco di Ripe di Civitella nel Teramano. Nella chiesa di santa Maria del Pozzo il marito - Salvatore Parolisi- è giunto intorno alle 14.oo, inginocchiandosi in lacrime davanti alla bara della giovane moglie per qualche minuto. Nel frattempo continuano le indagini degli inquirenti, che si concentrano sulla pista della caserma e sulle relazioni extra-coniugali del marito della vittima, Salvatore Parolisi. Al momento non vi sono indagati.

I FUNERALI -
Le esequie di Melania si sono tenute a Somma Vesuviana, paese natale della 29enne. Per l'occasione l'amministrazione ha predisposto un particolare servizio d’ordine ma non è stato previsto il lutto cittadino. Abbiamo espresso solidarietà e  vicinanza alla famiglia Rea - ha detto il sindaco Raffaele Allocca -. Una perdita che ha colpito tutta la comunità perchè Melania era una nostra concittadina. Ai funerali tutti si stringeranno intorno a chi ha subito un dolore così grande".
 
LE INDAGINI - Gli inquirenti sono ormai certi: Carmela è stata uccisa dal suo assassino proprio nel bosco delle Casermette a Ripe di Civitella, dove è stato ritrovato il suo cadavere il 20  aprile scorso, due giorni dopo la scomparsa. E’ quanto emerge dalle prime indiscrezioni dopo il nuovo esame effettuato dal professor Adriano Tagliabracci sul corpo della giovane. La morte della donna inoltre non risalirebbe al 20 aprile, quando è stato trovato il cadavere dopo una segnalazione rimasta anonima, ma presumibilmente al giorno della scomparsa o a quello successivo.

IL MARITO - Gli inquirenti sono in attesa anche dei risultati degli esami sui tabulati telefonici e sulle celle che potrebbero servire a fare chiarezza sulla presenza di Melania a Colle San Marco il 18 aprile scorso e di conseguenza sulla ricostruzione fatta dal marito, Salvatore Parolisi. L'uomo è intervenuto alla trasmissione Quarto Grado per chiedere rispetto per il suo dolore e fare un appello agli investigatori: "Trovate presto chi è stato".


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Commenti all'articolo

  • blues188

    18 Maggio 2011 - 13:01

    Le solite sceneggiate napoletane? Merola era il topo, in materia

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  • roda41

    17 Maggio 2011 - 09:09

    ci vuole tanto a seguire delle PROCEDURE STANDARD?Da profana,mi chiedo perché non si isoli la zona delitto,poi perché non si proceda a farsi consegnare immediatamente abiti,parti offese o meno,analizzare auto ecc.analizzare subito unghie e abiti di una vittima,per vedere se in colluttazioni ecc.... qualcosa dell'aggressore,sia rimasto sulla vittima...ecc...Poi non avro seguito bene ormai nauseata ,di omicidi continui,ma la BAMBINA non se ne parla è stata vista con il padre?Come stava?.Cioè questo uomo è andato in giro a chiedere dopo del tempo.cioè quello giusto,per andare in quel posto della uccisione e tornare,chiedere,ecc....e la bambina dove era'? pOI UNA VA IN BAGNO SENZA BORSA ,SENZA SOLDI.. piglia una strada solitaria e lunga,non c'è un ricambio per la bimba,il marito parla di come stava la moglie ,senza esservi andato,dice "è finita,stai tranquilla all'amante mi pare,cui telefona anche il giorno del delitto o no,mi sbaglio?mah!! Povera Melania,giovane e cosi bella!

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  • tulipano52

    16 Maggio 2011 - 16:04

    intanto condoglianze alla famiglia,dopo di che dico che è vero il fatto che si fanno i pellegrinaggi,per mè è una cosa vergognosa se si dovesse ripetere Avetrana,la massa di gente si dovrebbe muovere quando vengono emesse quelle sentenze scandalose,e urlare anche quando non si riesce a trovare l'assassino,o per incompetenza o per errori,diceva il vecchio antico tutto quello che si fa e si dice viene a galla,volere e potere,da un pò di tempo i malviventi e gli assassini non sono persequitati nel modo giusto,anzi vedo un pò di protezionismo generale.il bello sarebbe che fra poco ci dovrebbe essere il cambio di procura per competenza territoriale,e intanto passano i giorni e l'assassino non si trova.

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  • rofiori

    16 Maggio 2011 - 13:01

    Yara - Sara e Melania mesi e mesi senza una risposta. I PM incaricati di risolvere i 3 casi, hanno dimostrato e continuano a dimostrae la loro incapacità Lascino le indagini immediatamente!!!!!

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