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Don Seppia: "Gli sms solo giochi erotici. Mai con minorenni"

Il sacerdote accusato di pedofilia nega ogni accusa: "Inventavo tutto, erano millanterie. Ho avuto rapporti solo con uomini"

Don Seppia: "Gli sms solo giochi erotici. Mai con minorenni"
"Non ho mai avuto rapporti sessuali con minorenni", ha negato tutto don Riccardo Seppia, il parroco sieropositivo arrestato venerdì 13 con l'accusa di violenza sesssuale su minori e cessione di stupefacenti. Queste le prime indiscrezioni dell'interrogatorio tenutosi al carcere di Marassi, sotto la supervisione del sostituto procuratore Stefano Puppo. Il sacerdote potrebbe essere trasferito nel penitenziario di San Remo già domani, a seguito di una sua richiesta di allontanamento da Genova per paura delle minacce degli altri detenuti. In cella nello stesso istituto correttivo anche Emanuele Alfano, ex seminarista accusato di induzione e favoreggiamento della prostituzione minorile. Indagato un 18enne, procacciatore di giovani disadattati per il parroco.

DON SEPPIA: "MAI CON MINORENNI" - "Non sono mai andato con minorenni nè ho mai ceduto stupefacenti a minorenni". Si difende dalle accuse don Seppia, chiamato a contestare le evidenze emerse dalle intercettazioni di telefonate e sms, nonchè dalle rivelazioni di alcune sue vittime. Per quanto riguarda l'accusa di aver violentato un chierichetto di 16 anni, il sacerdote avrebbe negato ogni cosa, anche di avergli mai dato un bacio, così come aveva scritto in un sms a un amico. Respinte anche le accuse riguardanti la cessione di sostanze stupefacenti e l'utilizzo di cocaina come merce di scambio per ottenere favori sessuali.

"HO AVUTO RAPPORTI SESSUALI CON UOMINI" - Il sacerdote avrebbe invece ammesso di aver avuto rapporti sessuali con maggiorenni, durante uno dei quali avrebbe contratto il virus Hiv. Il legale di don Seppia, l'avvocato Bonanni ha riferito di essere rimasto complessivamente soddisfatto dell'interrogatorio, "dal quale la posizione del mio assistito appare ridimensionata". "Non sono emersi - ha aggiunto il legale - elementi concreti di rapporti con bambini. Don Seppia ha confermato che le parole contenute nelle conversazioni telefoniche erano un semplice gioco, non sono corroborate da nessun elemento probatorio".

"SMS? SOLO GIOCHI EROTICI E MILLANTERIE" - In merito alle numerose chiamate che intercorrono tra il parroco e lo spacciatore e procacciatore di ragazzini Franky, il sacerdote avrebbe riferito che si trattava solo di "millanterie". Gli oggetti delle sue telefonate sarebbero stati il frutto di un "gioco erotico" fra lui e il pusher, dal quale comprava cocaina per esclusivo uso personale. Sempre una mera invenzione il messaggio in cui sosteneva di aver "baciato in bocca" un ragazzino, circostanza sostenuta dalle dichiarazioni di alcune presunte vittime di abusi. 

ALTRI INDAGATI -
Don seppia non è comunque l'unico indagato. Si era svolto ieri l'interrogatorio di Alfano, che aveva convolto nella vicenda cnhe un 18enne di origini straniere, cui viene contestato il reato di favoreggiamento della prostituzione. Il ragazzo sarebbe stato tra le amicizie "particolari" di Alfano e, a sua volta, gli avrebbe presentato altri ragazzini, tra cui minorenni, con cui il 24enne avrebbe avuto approcci sessuali. Dall’interrogatorio reso da Alfano, che ha parlato con il pm per più di sette ore, è trapelato solo che l’ex seminarista aveva conosciuto don Seppia in chiesa a Sestri Ponente dove faceva il chierichetto e dove si era convinto di prendere i voti. Nulla è stato riferito sui suoi rapporti recenti con il sacerdote.

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Commenti all'articolo

  • v.

    23 Maggio 2011 - 20:08

    pensare di sapere chi avrebbe o non avrebbe perdonato gesù cristo è una bestemmia. perché lui ci ha chiesto di perdonare 70 volte 7. la giustizia umana faccia il suo corso, ma per favore, che non si mettano in bocca a Cristo parole che non avrebbe mai potuto dire. sarebbe meglio per lui che si mettesse una pietra non significa auguragli di essere ucciso o sodomizzato. né tantomeno era un invito a mettergliela, la pietra. cristo è stato ucciso INNOCENTE e dalla croce ha detto "padre perdona loro". quindi per favore, cerchiamo di non scomodare i libri sacri. o almeno, non per bestemmiarli.

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  • raucher

    23 Maggio 2011 - 14:02

    Si faccia gli affari di casa sua invece di sparare sentenze sugli altri

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  • Teseotesei

    23 Maggio 2011 - 12:12

    Questo maledetto infiltrato nella Chiesa ha il coraggio anchedi difendersi? Certo, sponsorizzato dai soliti rifiuti, ora metterà su un "fronte cristiano omosessuale..." Dio perdona chi si pente, ma fulmina i sostenitori del male. Don Seppia, anche se ti liberano dovrai vedertela con qualcun altro...

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  • GloriaCinti

    23 Maggio 2011 - 11:11

    Dal Vangelo secondo Luca 17,1-6 In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: “È inevitabile che avvengano scandali, ma guai a colui per cui avvengono. È meglio per lui che gli sia messa al collo una pietra da mulino e venga gettato nel mare, piuttosto che scandalizzare uno di questi piccoli. State attenti a voi stessi! Neanche Gesù avrebbe avuto pietà per queste bestie.

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