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Amanda commuove Perugia: 'Non voglio stare in cella'

L'appello della Knox: "Ero piccola, non ho capito nulla delle indagini. Così ho perso 3 anni e mezzo di libertà"

Amanda commuove Perugia: 'Non voglio stare in cella'
"Io non voglio rimanere in carcere ingiustamente per tutta la mia vita", questo l'accorato appello di Amanda Knox, la studentessa americana in carcere a Perugia per aver ucciso la compagna di appartamento inglese Meredith Kercher. La ragazza si è rivolta con una dichiarazione spontanea alla Corte di Assise di Appello di Perugia, che la sta processando, insieme a Raffaele Sollecito. Una camicetta color avorio, un pantalone scuro e il volto acqua e sapone, la giovane americana, con una voce visibilmente commossa, ha ringraziato la corte per aver accolto la richiesta di svolgere nuove perizie nell’ambito del processo. "Io sono in carcere da innocente da più di 3 anni e mezzo - ha detto Amanda -. Questo è per me frustrantissimo e mi esaurisce. Non c'è cosa più importante che accertare la verità. Ci sono stati tanti pregiudizi ed errori che sono stati fatti". Amanda ha poi ricordato i primi momenti legati alle indagini della Polizia. "Io ero piccola e non capivo nulla di tutto questo" ha concluso l’americana.

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  • Al-dente

    27 Maggio 2011 - 22:10

    Di vergognoso qui c'è questo accanimento di "dagli alla strega" di alcuni lettori di Libero. Ho seguito il caso e posso affermare con sicurezza che quei due non sono colpevoli, non hanno avuto nè l'occasione nè il movente. Gli indizi di cui qualcuno scrive sono irrilevanti, non sono prove e non sono nemmeno indizi. Sul caso i media ci hanno costruito una storia pruriginosa che ha scandalizzato e convinto chi non sa guardare oltre i propri sentimenti e convinzioni personali. Il colpevole già c'è ed è il livoriano già condannato e pure con lo sconto della pena! Non ci sono altri colpevoli se non usando la fantasie e masturbazioni mentali. A qualcuno è sufficiente solo che si indichi un colpevole qualsiasi senza pensare che possa essere innocente del tutto. Non basta che gli inquirenti indichino un colpevole perchè quello sia, bisogna che siano credibili nelle accuse e nelle prove, cosa che in questo caso non è avvenuto minimamente.

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  • marietto69

    24 Maggio 2011 - 19:07

    Non ce ne frega nulla di quello che prova la Santa Amanda da Perugia ... e voi, cari giornalisti, andate a tastare il dolore delle vittime e non dei carnefici ...... Se siamo in questa Italia buonista e garantista nei confronti di chi commette i reati è anche colpa vostra ...

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  • roda41

    24 Maggio 2011 - 08:08

    ha capito pure che una povera ragazza è morta e per colpa loro e che qua non commuove mica tutti?

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  • roda41

    23 Maggio 2011 - 21:09

    ma ha capito che una è morta,per la loro assassina idiozia??

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