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Lufthansa via da Malpensa" Nuova strategia in Italia"

Dopo tre anni, addio al marchio Lufthansa Italia. Formigoni: "Lo scalo saprà reagire molto bene e crescere"

Lufthansa via da Malpensa" Nuova strategia in Italia"
Dopo Alitalia, anche Lufthansa abbandona lo scalo di Malpensa. La compagnia tedesca, infatti, ha annunciato l'addio al marchio Lufthansa Italia, il prossimo ottobre. Tradotto, la compagnia sta valutando la sua presenza nel mercato italiano, allineando sotto il core brand Lufthansa, Lufthansa Italia e Air Dolomiti. 

 COSA ACCADE - In pratica, gli aeromobili in uso da Lufthansa Italia, ora,  saranno schierati altrove ma la compagnia prevede di raddoppiare l' offerta in Italia, anche attraverso Air Dolomiti. Non ci sarà Malpensa, ma più voli. Insieme, Lufthansa e Air Dolomiti servono attualmente 19  destinazioni in Italia.

LUFTHANSA -
Per Christoph Franz, Ceo e presidente di Lufthansa "riunire i nostri servizi sotto i brand Lufthansa e Air Dolomiti ci darà una presenza più chiara e razionale sul mercato italiano. Quando tre anni fa abbiamo lanciato Lufthansa Italia, abbiamo colmato una lacuna emersa a Milano dopo il ritiro di Alitalia da Malpensa e dopo la fine della nostra collaborazione con Air One". Per Carsten Spohr, membro del consiglio esecutivo di Lufthansa si tratta di "migliorare la qualità del nostro network per i clienti attraverso i nostri hub".

REAZIONI - "La notizia va valutata con grande attenzione sia nel suo significato attuale che nelle prospettive per l'aeroporto di Malpensa". Questa la prima reazione della Filt Cgil al cambio di strategie della compagnia tedesca. "Dal de-hubbing di Alitalia gli aeroporti di Milano hanno affrontato una crisi senza confronti" sottolinea il segretario Nino Cortorillo.  "I numeri sono minimi o comunque contenuti, in questi anni Malpensa ha dimostrato di saper crescere nonostante le difficoltà e anche in questa occasione saprà reagire molto bene, ne sono convinto". È quanto ha affermato il presidente Roberto Formigoni sulla situazione di Malpensa dopo l'annuncio di Lufthansa che lascia lo scalo lombardo dove aveva fatto base con Lufthansa Italia.

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Commenti all'articolo

  • Lupetto99

    25 Maggio 2011 - 16:04

    Malpensa non è servito adeguatamente dai mezzi pubblici ed è messo in concorrenza con altri aeroporti come Caselle a Torino e Linate nella stessa Milano che ne dimezzano il bacino di utenza. Il grande aeroporto non deve avere tutta questa concorrenza e deve essere gestito da persone capaci. Ricordatevi lo scandalo dei bagagli rubati dai dipendenti, e il caos dei bagagli inviati a in altri posti. A questi disservizzi vanno aggiunti gli alti oneri di gestione e il gioco è fatto. Lufthansa vola via dall' Italia .

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  • AT54IR

    24 Maggio 2011 - 16:04

    Malpensa è scomodo, ad esempio per chi viene da Emilia-Romagna deve attraversare tutta Milano magari con il caos delle ore di punta. Non preoccupatevi avete pur sempre lo scalo internazionale di Linate. Non capisco cosa centri Lega Nord sul ritiro di Lufthansa. In ogni caso sappiate che anche nella più piccola azienda con più soci, chi manovra i fili è il socio di maggioranza. Questo è molto elementare da capire. Lega Nord si attesta su un 10% circa su base nazionale. Qualcosa riesce a fare ma purtroppo non più tanto. Dalle mie parti (Emilia) nei comuni dove è riuscita a piazzare il sindaco, molte cose sono cambiate ed in meglio. Lo dicono anche amici di sinistra.

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  • bruno osti

    24 Maggio 2011 - 15:03

    dopo 20 anni di presenza della Lega

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  • libero42

    24 Maggio 2011 - 12:12

    Con quello che ci è costato il salvataggio dell'Alitalia, ecco i risultati dei responsabili Regione, Provincie di Milano e Varese e Comune: Un colossale plop che lascia Milano senza un vero aeroporto internazionale alla vigilia dell'Expo 2015. Grazie Formigoni, Moratti, Bossi, Podestà e compagnia della Lega.

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