Cerca

Melania, il fratello: "Non mi fido di mio cognato Salvatore"

Michele Rea: "Non credo sia colpevole ma i tradimenti ci sono stati". Poi sulla sorella: "Se avesse saputo delle storielle del marito avrebbe fatto uno scandalo"

Melania, il fratello: "Non mi fido di mio cognato Salvatore"
"Non ho più fiducia in mio cognato Salvatore", queste le parole di Michele Rea, fratello di Melania, la 29enne di Somma Vesuviana uccisa con 35 coltellate e ritrovata morta in un bosco di Ripe di Civitella, nel Teramano. Michele, intervistato da Qn, ha parlato del rapporto difficile con Parolisi, delle indagini in corso e di un sogno nel cassetto: scrivere un libro sulla sorella morta.

"TRADIMENTI? MELANIA AVREBBE FATTO UNO SCANDALO" - "Se avesse saputo che Salvatore la tradiva, Melania avrebbe fatto fuoco e fiamme, sarebbe andata fino in fondo. Diretta, senza paura di rovinare la carriera al marito o di far scoppiare un grosso scandalo - racconta Michele - . Non si sarebbe fermata nemmeno di fronte alla caserma". Secondo il fratello, dunque, Melania non sarebbe stata a conoscenza della (o delle) realazini extraconiugali del marito. "Era impulsiva, credeva nei valori della famiglia, del matrimonio e se avesse saputo qualcosa di grave non si sarebbe fermata nè intimorita. Avrebbe affrontato il problema: anche a costo di suscitare un polverone".

"HO PERSO LA FIDUCIA IN SALVATORE" -
Forse Melania non sapeva nulla, ma ora che i retroscena sentimentali di Parolisi sono stati svelati i rapporti fra Michele Rea e il cognato si sono raffreddati. Pur rimanendo fermo nella convinzione che Salvatore sia estraneo al delitto, il cognato non si sente pronto a riabbracciare Salvatore: "Dobbiamo tenere separate le storie con altre donne dall’omicidio. E’ chiaro che il nostro rapporto era basato sulla fiducia che adesso è venuta a mancare. Ma non penso ad altro. Aspetto il verdetto degli inquirenti e poi mi chiarirò con lu. Ho fiducia nei magistrati e credo che daranno un volto a chi ci ha portato via Melania in questo modo orribile".

"SCRIVERO' UN LIBRO SU MIA SORELLA" - Ha un sogno Michele Rea, quello di "scrivere un libro su Melania, su com'era davvero questa ragazza bella e solare. Abbiamo conservato tutto: i biglietti, i messaggi, le testimonianze di solidarietà che ci hanno profondamente emozionato. E anche in questi  momenti terribili è importante sapere che c'è tanta gente che ci sta vicina con il cuore, senza pretendere nulla".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • PasqualeAlberto

    26 Maggio 2011 - 07:07

    Salvatore Parolisi sa' piu' di quanto dice....a quesa povera ragazza gli avranno teso un'imboscata oppure aveva un'appuntamento con qualche amante di Parolisi che' dopo la discussione e' degenerata......Salvatore!!!Parlaaaaaa e' melania che' te' lo' ordina!!!

    Report

    Rispondi

  • piertrim

    24 Maggio 2011 - 19:07

    Credo che per Parolisi sia giunto il momento di raccontare per filo e per segno tutta la sua vita, di caserma ed accanto alla povera Rea. Può darsi che lui non sia stato, ma credo che sia l'unico modo per districare la matassa e mettere gli investigatori sulla pista giusta. Se non è stato un "mostro" di passaggio debbono per forza esserci motivi che solo Parolisi conosce o può intuire per cui bando alla riservatezza fuori luogo e si apra completamente.

    Report

    Rispondi

  • boss1

    boss1

    24 Maggio 2011 - 17:05

    su tuo cognato ne hai impiegato di tempo, il libro? lascia stare .

    Report

    Rispondi

  • vision

    24 Maggio 2011 - 17:05

    Se avesse saputo che Salvatore la tradiva...? non sarebbe stata a conoscenza..? ma non aveva chiamato quella Ludovica per dirle di tenersi lontana dal marito? Vuol dire che sapeva. Eccome se lo sapeva con chi aveva a che fare.

    Report

    Rispondi

blog