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Battisti, l'ultimo verdetto: pochi giorni e sarà libero?

Attesa per mercoledì la decisione finale del Supremo Tribunal Federal. 'O Globo': "La Corte confermerà decisione di Lula"

Battisti, l'ultimo verdetto: pochi giorni e sarà libero?
Cesare Battisti, il terrorista rosso, tempo una manciata di giorni e potrebbe tornare in libertà. La sorte dell'ex militante dei Pac verrà decisa entro il termine della settimana dai giudici del Supremo Tribunal Federal (Stf), che mercoledì esamineranno tutte le carte e decideranno sull'estradizione con sentenza definitiva.

Secondo quanto si è appreso, è difficile che i giudici del Supremo Tribunal rivedano la scelta di Lula: l'orientamento della corte "è quello di mantenere la decisione dell'ex presidente e autorizzare la permanenza dell'ex attivista italiano in Brasile". Così almeno la pensa l'autorevole quotidiano verdeoro O Globo. Secondo quanto riporta il giornale, Battisti si trova sempre nel carcere della Papuda a Brasilia, dove è detenuto da oltre quattro anni, in attesa della riunione della plenaria del Stf prevista per l'8 giugno. "E' molto ansioso per il giudizio imminente e continua a prendere antidepressivi", scrive sempre il quotidiano.

L'ex presidente Lula, nell'ultimo giorno del suo mandato, lo scorso 31 dicembre, decise di negare l'estradizione in Italia di Battisti. "Ora il Stf valuterà se la decisione di Lula ha rispettato i termini dell'accordo di estradizione tra il Brasile e l'Italia - si può leggere sempre nell'articolo di O Globo -. La tendenza del tribunale è di legittimare la delibera di Lula.


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Commenti all'articolo

  • mariogi

    09 Giugno 2011 - 14:02

    carlà e lulà = due proteggi assassini. Non so quale moralità abbiano queste due individui, ma coloro che proteggono gli assassini mi fanno venire il rovescio. Se fossi cattivo come loro, gli avrei augurato un battisti cazzilloso alle prese con le loro famiglie. Alla carlà la invito a restare nella sua francia di merda e a lula di essere violentato da qualche viados incazzato, unico copyrigt della sua terra. Agli sciacalli della sinistra li inviterei a ad andare a vivere nelle favelas dove insieme alla carlà e lula potrebbero festeggiare la libertà di un assassino.

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  • blues188

    08 Giugno 2011 - 17:05

    Italietta? Ma lei allora non ha festeggiato il 150°? :-)

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  • gilucas

    07 Giugno 2011 - 22:10

    Il Brasile regge il sacco ai bancarottieri, ai truffatori, ai ladri, ai rapinatori di tutto il mondo. Accoglie anche assassini da ogni dove. In Brasile ci sono gli squadroni della morte della polizia che ammazzano bambini impunemente. In Brasile ci sono le fosse comuni dove buttano i morti senza sapere nemmeno chi siano e chi li abbia uccisi. In Brasile la vita non vale niente. Allora è normale che per loro Battisti sia una persona ammodo. La Francia invece è solo merde.

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  • brunero48

    07 Giugno 2011 - 19:07

    Certo il nostro Paese nel mondo ha un peso relativo.Lo aveva relativo anche ieri quando al governo c'era un certo Romano Prodi che ha dovuto subire un cambio euro Lire che tutti conosciamo.E lo ha oggi con il Berlusconi del bunga bunga. Ma il peso non lo fanno i premier.Lo fanno le economie.E in questo momento questa italietta fatta di sindacalisti, nostalgici del comunismo, arroccata dentro i propri diritti acquisiti e contraria a qualsiasi tipo di rinnovamento, con il debito pubblico così elevato e il suo PIL ridotto al lumicino conta poco. Che ci sia Berlusconi O Bersani, Vendola o Casini.Questa Italia non cambierà mai ed è destinata a una inesorabile rovina oltrechè diventare terra di nessuno dove potranno scorazzare indisturbati diverse migliaia di stranieri arruolati dalle varie mafie e camorre.

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