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Alitalia lascia a terra

la hostess del GF

Alitalia lascia a terra
Due settimane fa Daniela Martani, l'hostess pasionaria dell'alitalia, aveva decisio di abbandonare la 'casa' del Grande Fratello per "difendere" il proprio posto di lavoro e "il mio diritto al lavoro e quello dei miei colleghi che hanno perso il posto". Ma a nulla è servito: ora anche per lei è arrivato il licenziamento." Daniela ha fatto la sua parte: ha lottato con noi, si è comportata come una lavoratrice responsabile e solidale. Dopo di che ha avuto un'altra occasione professionale e ha pensato bene di approfittarne": è questo il commento di Massimo Notaro, presidente dell'Unione piloti, attraverso un'intervista a 'La Stampa'. Oltre a Daniela, sottolinea Notaro, "ci sono altri 11 mila lavoratori che, allo stesso modo e con meno notorietà, stanno nelle stesse condizioni e forse pure peggio. Per Daniela, come persona, mi dispiace. Ma forse qualche altra chance la vita gliela sta offrendo. E a tutti gli altri"?

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  • mino.bollo

    02 Marzo 2009 - 20:08

    Mentre tutti si occupano della povera (?) Daniela, nessuno sembra accorgersi che, nell'indifferenza generale, viene perpetrata una gravissima violazione all'accordo quadro tra Governo, sindacati e CAI del !4 ottorbe 2008. Infatti, a tutti i dipendenti degli uffici ALITALIA all'estero che sono stati "esuberati" NON VIENE APPLICATA LA C.I.G.S. APPOSITAMENTE ISTITUITA DAL GOVERNO, ma solamente i regimi "normali" di indennità di disoccupazione previsti (se previsti) dalle leggi locali. Invece l'accordo quadro citato,al punto vi) (=6 ma fa più chic) parla esplicitamente di "tutti i dipendenti di tutte le Società del gruppo Alitalia citate nel punto iii) ". I vari sindacati, almeno quelli francesi di cui ho conoscenza diretta, hanno svenduto la tutela dei dipendenti in cambio della garanzia di riassunzione, prontamente riscossa il giorno dopo l'invio delle lettere di licenziamento. Ci sono quindi qualche centinaio di persone (non dirigenti, non rappresentanti sindacali) in giro per il mondo che, dopo aver lavorato anni e/o decenni per ALITALIA, sono stati sbattuti fuori senza alcun rispetto dei criteri definiti nel "Lodo Letta" E PRIVATI DELLE PROVVIDENZE "AD HOC" MESSE IN CAMPO DAL GOVERNO . Bell'esempio di imparzialità e trasparenza!!

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  • vidya

    16 Febbraio 2009 - 15:03

    La nostra pasionaria aveva già previsto tutto. Si è fatta una bella pubblicità, ora passa anche per vittima sacrificale di quei pescicani della Cai, la si vede tutti i momenti in televisione dove sembra già una di casa. Devo dire che in fondo non mi dispiace: ha ottenuto quello che voleva. Non facciamone però una perseguitata e soprattutto non intestiamole una via. Non mi sembra proprio il caso

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  • nico.primo

    16 Febbraio 2009 - 15:03

    Abbiamo tutti rilevato ora Quanto ci tenesse al posto in CAI, difeso con il cappio al collo, ci teneva talmente che al momento della chia mata in CAI a tempo indeterminato non si è presentata, per un'altra scelta. Aveva studiato nei minimi particolari il suo lancio pubblici- tario. Cosa dicono ora tutti coloro che ne avevano fatto un'eroina? I Di Pietro gli Epifani, vari altri sponsor, ora sono muti. Il tutto alla faccia dei veri preca ri che si sono lasciati strumenta lizzare da una sx becera che guarda esclusivamente gli interessi dei suoi caporioni. La gente continuerà a tirare la cinghia, mentre le caste continuano a riepirsi il por taglio. BUON PRO VI FACCIA

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  • piero1939

    16 Febbraio 2009 - 14:02

    per tutti in largo ed in stretto basta muoversi. il tempo di casa e bottega e' finito da mo. altroche' finire il turno a milano e farsi poratare a casa in aereo ogni giorno. chi lavora all'estero ne sa qualche cosa. e siamo in tanti. a stare lontani da casa per mesi e mesi ed inoltre ci tassano come fossimo in italia. affanc..... alitalia e c.

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