Cerca

Roma, sciopero dei 'tassinari' manda in tilt la mobilità

Rischio caos nella Capitale per la protesta di 7 sigle sindacali. Lunghe attese alla stazione Termini e all'aeroporto di Fiumicino

Roma, sciopero dei 'tassinari' manda in tilt la mobilità
Dopo tre anni, i "tassinari" tornano a bloccare la Capitale. Ed è rischio caos per lo sciopero indetto da sette sigle sindacali - l'Unica Cgil, L'Api, la Federtaxi, la Lega Coop, Mit, Udf Fiumicino e l'Ugl -  che lamentano mancate risposte dall'amministrazione Alemanno.  I nodi sono quelli di sempre:  contrasto degli Ncc con licenza di fuori Roma, adeguamento delle tariffe e nuove corsie preferenziali. A nulla sono valse le rassicurazioni dell'assessore alla Mobilità, Antonello Aurigemma. La protesta si è riunita nella piazza della Bocca della Verità, dove sono accorsi molti taxi. A Roma è difficile trovare un'auto bianca e, complice anche la pioggia, il traffico è ancora più caotico del solito.

Disagi  -  Ed è subito partita la guerra di cifre tra scioperanti e sigle che non hanno aderito. Da una parte c'è una "straordinaria partecipazione", dall'altro "uno sciopero che si è rivelato un totale fallimento", commenta Loreno Bittarelli, leader storico del consorzio 3570 e di Uritaxi. Disagi, comunque, si sono avvertiti soprattutto al Stazione Termini e all'aeroporto di Fiumicino. Nella zona arrivi dei terminal ogni mattina si radunano per il servizio 650 taxi, infatti, mentre oggi ne arrivano pochi e alla spicciolata. Alcuni tassisti che aderiscono allo sciopero, inoltre, si soono piazzati nella zona arrivi con un megafono per illustrare le ragioni della protesta.



Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • blues188

    07 Giugno 2011 - 13:01

    Perché interrompere un servizio pubblico? E soprattutto perché a Roma tutto è permesso? Via i caciaroni e via questi mangiapatate.

    Report

    Rispondi

blog