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De Benedetti pensa già a La7, ma ci sono due ostacoli: contro di lui giocano il figlio e la legge Gasparri

Il padrone del gruppo Espresso-Repubblica vuol tentare la scalata. La famiglia è più prudente e la legge anti-Cav vale anche per lui / BINCHER

De Benedetti pensa già a La7, ma ci sono due ostacoli: contro di lui giocano il figlio e la legge Gasparri
A casa di Carlo De Benedetti ieri saranno fischiate a lungo le orecchie. Dopo mille discussioni in famiglia sull’opportunità o meno di fare un’offerta di acquisto di La 7, avere visto ieri l’effetto –Michele Santoro a piazza Affari avrà rimesso tutto in discussione. La sola ipotesi di un trasferimento armi e bagagli dalla Rai alla stanza contigua a quella di Enrico Mentana del conduttore di Annozero ha messo le ali al titolo di Ti media, la società di Telecom Italia che controlla La7. Ieri sono passate di mano 35 milioni di azioni, pari al 2,4 per cento del capitale sociale, facendo lievitare i corsi del 17,56%. L’effetto Santoro sulla capitalizzazione di Ti Media è stato pari a 29 milioni di euro, cifra che da sola metterebbe fieno in cascina per qualsiasi trattativa. Ci sarà stata un po’ di speculazione, come sempre a piazza Affari e domani il titolo rimbalzerà indietro mangiandosi parte dei guadagni, ma quel che è accaduto ieri dimostra come intorno al terzo polo televisivo ci siano interessi reali. Potrebbe ingolosire De Benedetti l’avventura, ma non sarà tutta in discesa.

Primo perché nel consiglio di famiglia non tutti sono d’accordo. Contrario ai rischi eccessivi dell’avventura televisiva il figlio maggiore dell’ingegnere, Rodolfo. L’esperienza finora vissuta non è stata entusiasmante. Il gruppo «Espresso» ha già una sua divisione tv. Gli impianti sono quelli acquisiti dalla vecchia Rete A, titolare di un canale analogico e due multiplex digitali. In onda è stato messo prima il canale All Music e poi quello di Deejay Tv, che unisce il brand a quello dell’omonimo circuito radiofonico di proprietà. Finora l’attività televisiva del gruppo De Benedetti si è svolta in perdita (nel 2010 per 7,9 milioni di euro), anche se il fatturato non è così rilevante (18,3 milioni di euro). Pensare di acquisire La7 farebbe entrare in tutt’altra dimensione (nel 2010 262,8 milioni di ricavi e 46,1 milioni di perdita netta), sbilanciando fortemente il gruppo. In più secondo le norme antitrust della legge Gasparri recentemente prorogate, nessun editore di più di un canale televisivo nazionale può avere un quotidiano. Era stata scritta per chiudere la porta a Silvio Berlusconi e per vietare alla Mondadori l’acquisizione di un quotidiano.

 Ma è il classico caso di una norma contro-personam che può anche funzionare a livello generale. Siccome De Benedetti ha più di un quotidiano (Repubblica e la rete Finegil) e già un canale tv, non può acquisire altre tv. Per farlo dovrebbe vendere o il quotidiano o Rete A. Più probabile questa ultima, anche se non sembra avere un grandissimo mercato. Fatto questo, ci sarebbe un secondo problema: De Benedetti non può acquisire Ti Media, perché al suo interno ci sono due canali tv nazionali (La7 e Mtv). Quindi dovrebbe svuotare una società quotata in borsa acquisendo solo un ramo di azienda (quello di La7), e i tempi inevitabilmente sarebbero biblici. Forse la via più rapida sarebbe quella di una scissione societaria di Ti Media, con due titoli quotati uno solo per La7 e uno per Mtv e le attività internet (con appeal assai scarso). Terzo ostacolo sulla strada di De Benedetti: Franco Bernabè, che forse è tentato di vendere, ma non è detto che voglia vendere proprio all’ingegnere...

di Fosca Bincher

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Commenti all'articolo

  • Il_grillo_parlante

    14 Settembre 2011 - 20:08

    OH NOOOOOOOO speriamo di no!! Ho un amico che lavora per la 7...e se la comprano i De Benedetti tra un po resterà disoccupato...guardate Olivetti...ed oggi la Ktesios SpA di Roma!!! Manda a casa 80 famiglie!!!!!

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  • COCCINELLA

    14 Giugno 2011 - 14:02

    HA SFASCIATO QUALUNQUE SOCIETA' ABBIA TOCCATO,OVVIAMENTE METTENDOSI VIA MEGA QUATTRINI...EPPURE SICCOME SI PROFESSA DI SINISTRA - PRENDENDO LETTERALMENTE X IL C...O TUTTO!- NESSUNO GLI DICE NULLA! LA POTENZA DELLA SINISTRA

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  • dubhe2003

    09 Giugno 2011 - 22:10

    ...ricordo mi assale(Olivetti;scaricati tutti nel P.I.),quando vedo la foto di...Pappagone lo svizzero.

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  • NuovaPolitica

    09 Giugno 2011 - 08:08

    Perché De Benedetti dovrebbe temere la legge Gasparri, quando il sig. Berlusconi la infrange da quando è stata partorita? E infrange ogni altra legge sul conflitto di interesse da quando è in politica!

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