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Conosce 14enne su Facebook: la violenta in un casolare

Laterza. Operaio di 25 anni conosce minore sul social network. Nasce una relazione e poi viene lasciato. Si vendica stuprandola

Conosce 14enne su Facebook: la violenta in un casolare
Aveva conosciuto una ragazzina di soli 14 anni, di Laterza, su Facebook. Dopo aver avuto con lei una breve relazione, durata un paio di settimane, l'ha portata in un casolare chiedendole un ultimo chiarimento e l'ha violenata. Questa l'accusa che ha portato in carcere un operaio di 25 anni di Ginosa, in provincia di Taranto, che aveva precedenti penali per reati contro il patrimonio.

Le indagini dei carabinieri erano cominciate lo scorso 10 marzo, quando la minore, accompagnata dai genitori, denunciò alle forze dell'ordine la violenza sessuale che aveva subito. La quattordicenne raccontò di aver conosciuto un giovane lo scorso novembre tramite il popolare social network, e di essere stata spesso in contatto con lui tramite la chat di Facebook. Lo scorso febbraio la piccola decise di incontrare di persona il ragazzo che aveva conosciuto su internet.

Tra i due si instaurò una relazione, che però la minorenne troncò dopo due settimane. Ai carabinieri la ragazzina ha riferito di aver ricevuto, lo scorso 9 marzo, la richiesta di un incontro inviata dall'opareaio. Lei accettò l'invito, in un pomeriggio si allontanò da scuola e raggiunse il suo ex ragazzo. Il giovane, secondo quanto ha raccontato la quattordicenne, l'ha accompagnata in un casolare abbandonato per poi violentarla. I genitori, scoperto l'episodio, hanno sottoposto la figlia a una visita media che ha confermato la violenza.


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Commenti all'articolo

  • Blackcat

    11 Giugno 2011 - 11:11

    giusto la galera o anche peggio ma mi sto chiedendo, dove erano i genitore della ragazza o meglio non controllavano mai quello che la figlia facceva su facebook?

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  • Blackcat

    10 Giugno 2011 - 23:11

    giusto la galera ma e altre tanto giusto chiedersi, dove erano i genitori della ragazza?

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  • Lupetto99

    10 Giugno 2011 - 16:04

    In galera e buttate la chiave. Pervertiti del genere non devono girare liberi su internet e per le nostre strade. Non fate i soliti neutralisti che dicono che in fondo non è una cosa grave, cominciamo ad applicare le leggi.

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