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Bastona bimba e la uccide Tragedia ghanese a Caserta

Castelvolturno, un giovane con problemi psichici strappa la connazionale di 7 anni alla madre, la picchia e la getta in un canale

Bastona bimba e la uccide Tragedia ghanese a Caserta
Strappa una bambina di 7 anni alla madre, la picchia con un bastone poi la getta in un canale a Castelvolturno, uccidendola. Nel Casertano è choc per il gesto di un giovane ghanese fermato dalla polizia per l'omicidio della piccola, sua connazionale. Individuata dai sommozzatori, è stata soccorsa poco prima delle 11.30 di sabato mattina: le batteva ancora il cuore ma è morta poco dopo in ambulanza.  L'uomo soffrirebbe di problemi psichici ed è stato trasfrito al Commissariato di Caserta. Ghanesi, connazionali della madre della vittima e della bambina, si erano radunati in massa prima sul luogo della tragedia e poi davanti al commissariato intenzionati a fare giustizia sommaria. Polizia e carabinieri hanno vissuto molto difficili di ordine pubblico. Fonti della questura riferiscono che al momento la situazione sarebbe sotto controllo. C'è rabbia perché in tanti, nella comunità ghanese, avevano segnalato la pericolosità dell'uomo: il loro connazionale già altre volte aveva causato problemi.

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  • marari

    13 Giugno 2011 - 13:01

    era clandestino, aveva cambiato più volte identità, era completamente fuori di testa, ma continuava a soggiornare nel nostro paese indisturbato. Mi chiedo dove siano le forze dell'ordine e perché costui fosse ancora nel nostro paese. Noi manteniamo gente che ci costano non soltanto in termini economici, ma anche come immagine, mentre i paesi natali di costoro, sono ben lieti di disfarsene. Questa tragedia poteva ESSERE EVITATA , se le istituzioni tutte avessero fatto il loro dovere.

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  • prt

    13 Giugno 2011 - 10:10

    La tragedia della piccola Mary uccisa a soli sette anni ha colpito tutti gli Italiani con una coscienza e non soltanto la comunita' ghanese, ma tutte le persone anche "bianche"come me. Non deve pensare di esssere sola la comunita' ghanese....infatti e' capitato anche a vittime non di colore che nonstante fossero state avvisate le autorita' della pricolosita' di un soggetto dalla mente disturbata non ci sia stato niente da fare...., ma questo perche' la legge non prevede l'arresto prima che sia stato fatto un reato grave...., e purtotroppo e' difficile capire cosa si puo' fare quando c'e' la malattia mentale...,e magari qualcuno aveva prescritto delle medicine a quell' uomo ma forse non le ha prese. La gustizia sommaria non riportera' in vita la bambina...e quell'uomo che l'ha uccisa...non capisce quanto sia grave cio' che ha fatto...lui e' l'unico "che non lo sa"....Vorrei abbracciare molto forte i genitori della bambina anche se questo piccolo gesto non li puo' certo consolare.

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