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Caso Scazzi, una nuova pagina Indagati i cognati del fioraio

La procura di taranto ha fatto inserire nel registro marito e moglie. Hanno concordato le risposte da dare ai pubblici ministeri

Caso Scazzi, una nuova pagina Indagati i cognati del fioraio
Il giallo che avvolge l'omicidio di Sarah Scazzi si arricchisce di una nuova pagina: la procura di Taranto ha fatto iscrivere nel registro degli indagati anche i cognati - marito e moglie - di Giovanni Buccolieri, il fioraio di Avetrana che ha prima raccontato di aver visto - il pomeriggio del 26 agosto 2010 - Cosima Serrano in strada intimare a Sarah di salire a bordo della sua auto, ritrattando poi tutto alcuni giorni dopo.

Risposte concordate - I parenti di Buccolieri, a sua volta indagato per false dichiarazioni ai pubblici ministeri, sono accusati di favoreggiamento personale. Secondo la Procura, martito e moglie avrebbero concordato le false dichiarazioni da rendere agli inquirenti quando sono stati ascoltati in qualità di persone informate sui fatti. Il presunto accordo sarebbe stato confermato dal contenuto di un'intercettazione ambientale. L'intercettazione in base alla quale i cognati sono finiti nel registro degli indagati risale allo scorso 20 maggio. i due si stavano recando dai carabinieri, che li avevano convocati, e concordavano le risposte da dare ai pm. Il testo dell'intercettazione è stato pubblicato dal Corriere del Mezzogiorno.

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Commenti all'articolo

  • Lupetto99

    21 Giugno 2011 - 21:09

    E' triste leggere queste cose, è stata assassinata una ragazzina di 15 anni e la gente pensa solo a farsi pubblicità e a lucrare sulla sua scomparsa. I pessimi Pm e i pessimi iquirenti perchè non pensano a fare luce sulla tragedia? A quasi un anno dalla scomparsa la verità rimane sepolta sotto un cumulo di errori investigativi e di bugie palesi. Sarah continua a guardare il modo da quella triste foto scattata nel sedile posteriore di una macchina più di 4 anni fa.

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